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Ambiente, il Wwf torna in classe per formare gli studenti

Dopo due anni scolastici, svolti quasi completamente a distanza a causa della crisi pandemica, si ritorna in classe con la voglia di ritrovare a pieno una propria dimensione relazionale ed emotiva, e di privilegiare un apprendimento attivo, che può realizzarsi al meglio attraverso il contatto con gli ambienti naturali.

Questo vale non solo per gli studenti, ma anche per gli insegnanti, per i quali il WWF ha appena organizzato una settimana di formazione outdoor nei Centri di educazione ambientale (CEA) e nelle Oasi WWF in Abruzzo e Campania, con l’obiettivo di ridare la carica, l’energia e la motivazione, oltre che gli strumenti, per affrontare nuovamente l’incertezza e la complessità del futuro più imminente. Le faggete, i fiumi, i calanchi, le zone umide che il WWF valorizza e tutela sono le aule che hanno accolto i docenti abruzzesi e campani, col desiderio non solo di fornire loro esperienze e stimoli didattici ma anche il benessere che comporta il contatto con gli ambienti naturali. Entrambi i corsi hanno proposto varie tappe in diverse località; ognuno dei due corsi, che si sono articolati rispettivamente in 7 e 6 incontri, ha offerto la possibilità di frequentare da un singolo incontro all’intero percorso itinerante. Ai partecipanti ai corsi sono stati consegnati attestati di presenza. Link alle schede dei corsi>> Sempre nei CEA e nelle Oasi del WWF saranno in programma durante l’anno moltissime attività laboratoriali, l’approccio ludico dell’imparare facendo e la messa in campo delle competenze degli alunni che sono da sempre i cardini dell’impostazione dell’educazione ambientale del WWF.

Gli interventi didattici proposti mirano a stimolare nei ragazzi l’osservazione del mondo che li circonda partendo dalle loro esperienze concrete, invitando all’individuazione e all’adozione di soluzioni personali e praticabili. Si tratta inoltre, e nell’attuale contesto scolastico non è cosa di poco conto, di proposte didattiche che si possono sviluppare anche al di fuori delle aule, valorizzando l’outdoor education e trovando spazi che garantiscono il contatto con la natura e al tempo stesso spazi aperti e non angusti che assicurano le giuste distanze. Il mondo della scuola arriva all’apertura di questo anno scolastico fortemente provato dai continui cambiamenti cui far fronte in questi ultimi due anni di allarme continuo. Per non subire questa situazione ma essere proattivi e consapevoli il WWF sta puntando da tempo sulla formazione del personale della scuola e dei cittadini tutti anche attraverso l’uso di piattaforme online.

Già da un anno, grazie alla piattaforma di e-learning One Planet School, conoscere, connettere, agire sono stati forniti corsi di formazione realizzati da grandi esperti del mondo scientifico e stimoli per cogliere la complessità del presente e reagire ai suoi problemi in modo competente. Sulla piattaforma sono fruibili numerosi materiali per i docenti. Il 27 settembre, dalle 16,30 alle 18,00, Sofidel organizza, insieme a WWF Italia, l’evento online “La Scuola per lo Sviluppo Sostenibile”.

Una tavola rotonda che si propone come momento di riflessione sul ruolo fondamentale della scuola nel sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della sostenibilità, dello sviluppo sostenibile e della transizione ecologica. Oltre a Sofidel, interverranno la Sottosegretaria di Stato al Ministero dell’Istruzione, Sen. Barbara Floridia, e la Direttrice del Programma di Conservazione di WWF Italia, Isabella Pratesi. L’appuntamento sarà anche occasione per presentare l’edizione 2021/2022 del progetto di educazione ambientale “Mi Curo di Te: con la Scuola per l’Agenda 2030”, che quest’anno- alla sua ottava edizione- è dedicato a clima e cambiamento climatico. Il programma didattico è rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado ed è integrato con le linee guida ministeriali sull’insegnamento dell’Educazione Civica. Si può essere un po’ più vicini alla natura anche scegliendo quaderni e zaini con immagini di animali e tante informazioni sull’ambiente.

Anche quest’anno, infatti, il WWF accompagnerà bambini e ragazzi al rientro a scuola con la linea di zaini, astucci, diari e quaderni realizzata in collaborazione con Franco Cosimo Panini. In questi prodotti immagini, curiosità e notizie sulla natura che i ragazzi porteranno con loro per tutto l’anno scolastico e che contribuiscono al sostegno delle Oasi WWF in Italia.

L’esperienza del WWF nelle scuole è un percorso iniziato oltre 50 anni fa, che vede l’Associazione impegnata per diffondere l’amore per l’ambiente e il rispetto per tutte le specie viventi. Sono quasi 4.000 le classi che ogni anno adottano i programmi WWF. Questo impegno è riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione tanto che il WWF è accreditato dal Ministero dell’Istruzione come Ente di formazione docenti.

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