Imprese e Sindacato

ConfimpreseItalia verso il Congresso (12-13-14 novembre). Il Presidente D’Amico lancia la proposta di detassazione e decontribuzione delle start up per almeno un anno

ConfimpreseItalia, a 25 anni dalla sua nascita, si prepara a celebrare il congresso. Un appuntamento di grande rilevanza, non solo per la Confederazione, ma anche un appuntamento di confronto con il mondo istituzionale, politico e sindacale. Se si parla di ConfimpreseItalia, si parla di microimprese e piccole imprese. Una rappresentanza diffusa sull’intero territorio nazionale con 80mila imprese, federazioni di categoria, presenza in numerose Camere di Commercio e sedi nell’Ue, in Medio Oriente, Nord e Sud America. In vista del Congresso, il presidente nazionale Guido D’Amico, ha voluto lanciare una proposta di grande qualità che va ad aggiungersi alle tante altre che la Confederazione nel corso degli anni ha portato ai tavoli di concertazione nazionali e locali. Il Presidente D’Amico chiede un aiuto per le Start Up in un momento di grave congiuntura economica, ma anche di ripresa per il tessuto produttivo nazionale: la detassazione e decontribuzione per queste aziende di nuova costituzione per almeno un anno.
D’Amico definisce “eroi tutti coloro che oggi decidono di aprire una nuova attività”. Per D’Amico il concetto deve essere chiaro: “Sostenere chi apre un’azienda, perché è di questo che abbiamo bisogno come Paese, non di chiacchiere ma di fatti concreti. Siamo nel secondo anno di una pandemia che ha stravolto il mondo e prodotto degli effetti economici fortissimi. Credo che sia importante focalizzare i tempi con competenza e puntualità. In più occasioni ci siamo rivolti a chi ha il compito di guidare il Paese. Dobbiamo essere consapevoli che troppe attività sono state costrette alla chiusura, soprattutto dopo l’impatto iniziale della pandemia. Ora – continua D’Amico – ci sono degli orizzonti precisi, che si sono delineati puntando su due obiettivi: da un lato la campagna vaccinale, alla quale ConfimpreseItalia ha aderito con i punti vaccinali aziendali in tutto il Paese e dall’altro il Pnrr. Si tratta però di contemperare il tutto con le esigenze dei territori e delle micro, piccole e medie imprese, quelle che oggi hanno bisogno di maggiore tutela e che sono la spina dorsale dell’economia nazionale”. Al prossimo Congresso, ConfimpreseItalia accenderà i riflettori, insieme a rappresentanti delle Istituzioni, dei partiti e del Sindacato, sul mondo delle Mpmi, che da sempre garantiscono sviluppo economico, occupazione e qualità delle produzioni.

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