Cronaca

Due femminicidi in poche ore. I delitti a Vigevano (Pavia) e Monterotondo Marittimo (Grosseto)

(Red) Ha ucciso a coltellate la donna con cui conviveva da appena un paio di settimane e poi ne ha tenuto in casa il cadavere per più di 24 ore, finché non si è recato in commissariato per costituirsi. E’ accaduto a Vigevano (Pavia). La vittima è Marylin Pera, di 39 anni. L’uomo, Marco De Frenza, 59 anni, è stato posto in stato di fermo con l’accusa di omicidio volontario. La donna aveva alle spalle un matrimonio finito e che era durato qualche anno, ma allietato dalla nascita di due figli. Da qualche tempo frequentava De Frenza e da un paio di settimane i due stavano insieme. L’omicidio si è consumato in un appartamento di corso Novara 4, a ridosso del centro storico della città, nel primo pomeriggio di martedì. La coppia deve avere avuto una accesa discussione, non è ancora chiaro per quale ragione è culminata con l’aggressione: De Frenza ha impugnato un coltello, forse preso dalla cucina, e con quello ha colpito più volte la giovane compagna lasciandola a terra priva di vita. Tutto deve essersi consumato in pochi attimi e senza grida di aiuto, visto che nessuno tra i vicini o i passanti si è accorto di nulla. A quel punto non è chiaro cosa abbia fatto l’uomo. Quello che è certo è che sono trascorse molte ore prima che si decidesse a presentarsi in commissariato per confessare l’omicidio. Gli uomini del vice-questore Rossano Bozzi hanno effettuato immediatamente un sopralluogo in corso Novara, dove fino a tarda ora hanno lavorato gli uomini della Scientifica. In quelle stesse ore De Frenza è stato ascoltato dagli investigatori che devono ricostruire quello che è accaduto in quel lungo arco temporale compreso tra il momento del delitto e quello del ritrovamento. La vittima da quanto risulta non si era mai rivolta al centro antiviolenza “Kore“ di Vigevano che segue le molte donne vittime di violenze tra le mura domestiche. De Frenza, al contrario, è già noto alle cronache: alcuni anni fa era stato arrestato dai carabinieri per resistenza. I militari erano intervenuti perché l’uomo aveva tentato di picchiare l’anziana madre utilizzando un bastone e un ombrello. Altro femminicidio nel grossetano dove un uomo di 48 anni è stato arrestato per l’omicidio della compagna. E’ successo nella notte vicino a Monterotondo Marittimo. Ad allertare le forze dell’ordine è stato l’uomo stesso, che intorno a mezzanotte ha telefonato ai carabinieri confessando l’omicidio appena commesso. I militari lo hanno trovato in lacrime e con i vestiti sporchi di sangue davanti all’auto con all’interno il corpo della donna uccisa con una coltellata alla gola. Il coltello è stato trovato vicino al cadavere della donna, 46enne. All’arrivo dei militari, l’uomo era in evidente stato di agitazione: nel tragitto verso la caserma ha dato in escandescenza e ha sfondato un vetro dell’auto dei carabinieri. Poi è stato tratto in arresto per omicidio. In corso le indagini per chiarire i motivi del gesto.

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