Roma Capitale

L’incontro è organizzato dalla Diocesi della Capitale e dal Dicastero per i laici e la vita A Roma nel giugno del 2022 l’Incontro Mondiale delle Famiglie

Il decimo Incontro Mondiale delle Famiglie presenta una formula inedita. Assumerà una dimensione “multicentrica e diffusa”. Roma sarà la sede principale, ma negli stessi giorni ogni diocesi potrà promuovere un incontro locale per le proprie famiglie e per le comunità. Ogni famiglia del mondo potrà essere protagonista. “Tutti potranno partecipare – sottolinea il Papa in un videomessaggio- anche coloro che non potranno venire a Roma”. Tutti, dice ancora, potranno essere attivi e creativi. Laddove sia possibile, invito, perciò, le comunità diocesane a programmare iniziative a partire dal tema dell’Incontro utilizzando i simboli che la Diocesi di Roma sta preparando. Vi chiedo di essere vivaci, attivi, e creativi, per organizzarvi con le famiglie, in sintonia con quanto si svolgerà a Roma. Si tratta di un’occasione preziosa per dedicarci con entusiasmo alla pastorale familiare: sposi, famiglie e pastori insieme. Coraggio, dunque, cari Pastori e care famiglie, aiutatevi a vicenda per organizzare incontri nelle diocesi e nelle parrocchie di tutti i continenti. Buon cammino verso il prossimo Incontro Mondiale delle Famiglie!
Il tema del prossimo Incontro Mondiale delle Famiglie è legato all’amore familiare, come vocazione e via di santità. L’evento è organizzato dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita e dalla diocesi di Roma e si svolgerà nel sesto anniversario di Amoris Laetitia e a quattro anni da Gaudete et Exsultate. L’obiettivo dell’incontro è quello di rileggere Amoris Laetitia alla luce della chiamata alla santità di Gaudete et exsultate, a partire dalla consapevolezza che l’amore coniugale e familiare rivela il dono prezioso del vivere insieme. “La presenza del Signore – si legge nell’esortazione apostolica postsinodale Amoris Laetitia – abita nella famiglia reale e concreta, con tutte le sue sofferenze, lotte, gioie e i suoi propositi quotidiani”. “La spiritualità dell’amore familiare – si sottolinea in questo documento – è fatta di migliaia di gesti reali e concreti. In questa varietà di doni e di incontri che fanno maturare la comunione, Dio ha la propria dimora. Questa dedizione unisce «valori umani e divini, perché è piena dell’amore di Dio. In definitiva, la spiritualità matrimoniale è una spiritualità del vincolo abitato dall’amore divino”. “Ci sono molte coppie di sposi sante – si legge inoltre nell’esortazione apostolica Gaudete et exsultate in cui ognuno dei coniugi è stato strumento per la santificazione dell’altro.

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