Politica

Lollobrigida (Fdi), primo ‘avviso’ per le riforme: “Cambiare la Costituzione, senza stravolgerla e con la collaborazione di tutti”

 

Cambiare la Costituzione, “senza stravolgerla e con la collaborazione di tutti” su presidenzialismo e sulla sovranità Ue. Così Francesco Lollobrigida, capogruppo uscente di Fratelli d’Italia alla Camera, in un’intervista a la Repubblica.
“Nessuno vuole stravolgere la Costituzione, non intendiamo toccare i valori fondanti contenuti nella prima parte. Non siamo i primi a chiedere che altre norme vengano riviste: basti pensare al titolo V o alla riforma di Renzi bocciata dal referendum. Noi crediamo che occorra una rivisitazione. A partire dal presidenzialismo”, sottolinea. “Serve una norma che dia stabilità, efficienza, potere di scelta ai cittadini. E stavolta bisogna fare presto: non vogliamo ripetere l’esperienza del gennaio scorso, quando Mattarella fu costretto al bis per l’incapacità di decisione dei partiti”. Per modificare la Carta l’ormai ex Capogruppo di Fdi alla Camera ed in corso o per un dicastero o per la candidatura a Presidente della Regione Lazio, pensa a “una costituente, una bicamerale, si può trovare la formula. Basta che raggiungiamo l’obiettivo. Nella bicamerale di D’Alema, se non ricordo male, anche due esponenti dei Ds, fra cui Valdo Spini, votarono a favore del presidenzialismo”. Per Lollobrigida è importante ragionare anche sul tema del “principio della sovranità del diritto comunitario su quello nazionale” che “è oggetto di dibattito anche in altri Paesi. In Germania la Corte costituzionale ha affermato che, fra i due sistemi normativi, prevale sempre quello che più tutela la popolazione tedesca. È un concetto che dovrebbe essere oggetto di riflessione. Sì, la sovranità del diritto Ue va rivista: discutiamone. Anche perché nessuno pensa più, alla luce degli ultimi eventi, che l’Europa sia perfetta”.

aggiornamento dopo elezioni ore 15.50

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