Politica

Renzi e l’addio alla politica: “Deludo i miei avversari, resterò”

“È il sogno dei miei avversari” che Matteo Renzi lasci la politica. “Molti di loro ci sperano, li capisco. Mi spiace deluderli: io non smetterò di fare politica”. Lo assicura lo stesso leader di Italia Viva in una intervista al Corriere della Sera. “Nel frattempo invece”, continua, questa avversari la politica “potrebbero iniziare a farla, magari senza pensare a me in modo ossessivo e preoccupandosi dei problemi del Paese. Tutte le volte che mi dipingono fuori dalla politica – aggiunge Renzi – accade qualcosa”. Sul fatto che Iv non sia decollata come partito e anzi stia perdendo qualche pezzo Renzi spiega che “un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia, cantava De Gregori che proprio in questi giorni festeggia i 70 anni. Non dai calci di rigore. Allo stesso modo – sottolinea – un partito lo misuri dalle proposte che fa, da quanto incide nella vita politica, dal contributo che porta al Paese. Non dai sondaggi più o meno ammaestrati”.

“Non so se come dicono Italia viva abbia davvero il 2%. Se così fosse – rileva Renzi – dovrebbero darci un premio doppio. Perché col 2% abbiamo cambiato la storia dei prossimi anni imponendo Draghi al posto di Conte. Se col 2% siamo stati capaci di questo, si figuri che cosa potremmo fare se solo avessimo l’8-10%”.

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