Politica

Rivoluzione Green Pass. Certificato esteso ai dipendenti pubblici e in molti settori privati. Le ipotesi del Governo

Verso l’obbligatorietà anche i dipendenti di bar, ristoranti, palestre e cinema

Rivoluzione Green Pass, probabilmente da ottobre per tentare di dare il colpo finale a Covid insieme alla vaccinazioni. Il certificato sanitario sarà esteso e, con ogni probabilità, accanto a questo scatterà anche la vaccinazione obbligatoria. Sarebbero queste le intenzioni del Governo, anche se nella maggioranza ci sarebbero diverse sensibilità, ma la spinta del virus, che viene sì contrastato, non permetterà passi indietro ed ecco allora quella che si preannuncia come una vera e propria stretta sanitaria. Si partirà, naturalmente da una vigorosa campagna per far ripartire le vaccinazioni e soprattutto nuove accelerazioni per il Green Pass. Una delle prime categorie a essere raggiunte dalla nuova strategia del Governo sembra essere quella dei lavoratori della pubblica amministrazione. Dopo le dichiarazioni del ministro Costa, che aveva annunciato “il ritorno in presenza e alla normalità dei dipendenti degli uffici comunali e pubblici”, l’intenzione è stata confermata anche da Roberto Speranza: “L’obbligo resta una soluzione da valutare in futuro ma di certo si può procedere sull’estensione del green pass per garantire la sicurezza e contrastare il virus. Ad esempio per i dipendenti della pubblica amministrazione”. L’altro settore sul quale il governo sembra deciso a estendere l’uso del certificato verde è quello di chi lavora nei settori dove il Green pass è già richiesto. Ristoratori, baristi, camerieri, dipendenti di cinema e palestre. Ci sono buone probabilità che il nuovo decreto abbracci anche loro, obbligandoli a esibire la prova di avvenuta vaccinazione (o di tampone con esito negativo effettuato nelle 48 ore) per poter accedere ai luoghi di lavoro.
Infine dal primo settembre è obbligatorio mostrare il Green pass per salire su treni, aerei o autobus che attraversano più di una regione. Le uniche eccezioni riguardano il trasporto pubblico locale, che però potrebbe essere inglobato nella nuova manovra governativa. Gran parte dell’esecutivo vorrebbe richiederlo anche per usufruire di bus, tram e metropolitane. Il ministro dei Trasporti Enrico Giovannini non si è ancora espresso in merito, ma precisa: “Le norme già permettono, attraverso ordinanze locali, che ausiliari del traffico e dipendenti delle aziende di trasporto possano fare verifiche anche sul rispetto dei protocolli sanitari”.
aggiornamento Green Pass del 4 settembre 2021 ore 14.53

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