Roma Capitale

Castelli Romani (Rm): “Dante e il percorso del desiderio”, al via la realizzazione degli elaborati

Il Dantedì appena celebrato in tutta Italia, nell’anno del settimo centenario della scomparsa del Sommo Poeta, Dante Alighieri ha segnato ufficialmente l’inizio della fase tre del progetto intercomunale e multidisciplinare dal titolo Dante e il percorso del desiderio, promosso dall’Associazione culturale La Terzina in partenariato con la Città di Marino, capofila del progetto che coinvolge una vasta rete di realtà istituzionali, come il Consiglio Pontificio della Cultura, la Diocesi di Albano Laziale, la Regione Lazio, la Città Metropolitana di Roma Capitale e i Comuni di Albano Laziale, Ariccia, Castel Gandolfo, Genzano di Roma, Grottaferrata e Lanuvio, l’ADI (Associazione degli Italianisti – Gruppo Dante) il CLICI (Centro di Lingua e Cultura italiana dell’Università di Roma “Tor Vergata”), il Centro Studi sull’Ars Nova Italiana del Trecento “Marcello Masini” e l’UniTre – sede locale di Marino. L’iniziativa, coordinata da Martina Nasini, ha visto la partecipazione attiva e decisiva delle scuole con i ragazzi di dodici istituti sparsi nei Castelli Romani, tra i comuni promotori e non solo. Da Marino, comune capofila, stanno partecipando gli istituti comprensivi Santa Maria delle Mole, Primo Levi e Carissimi con le classi della scuola primaria e le medie Ungaretti, il liceo artistico e tecnico commerciale per geometri IIS M. Amari – P.Mercuri del quale parte degli studenti frequentano il plesso di Ciampino, territorio dal quale hanno voluto fortemente prendere parte all’iniziativa anche l’istituto comprensivo Leonardo Da Vinci e il liceo scientifico Vito Volterra. Da Grottaferrata i due istituti comprensivi Falcone e San Nilo. Da Castelgandolfo partecipano i ragazzi dell’istituto comprensivo Dante Alighieri. Da Albano Laziale non mancheranno i ragazzi del liceo classico ginnasio Ugo Foscolo, da Ariccia gli studenti del James Joyce e da Genzano di Roma quelli del liceo scientifico Giovanni Vailati. I giovani dopo aver partecipato – come tutti a distanza, grazie ai collegamenti internet – al concerto inaugurale dello scorso 6 gennaio, quindi alle lezioni tenute nei primi due mesi dell’anno dal professor Rino Caputo, noto professore di letteratura italiana, già ordinario della Facoltà di Lettere dell’Università di Roma-Tor Vergata, oggi presidente del Centro Studi sull’Ars Nova Italiana del Trecento “Marcello Masini” assieme a Mario Alberti, maestro compositore, esperto di musica antica, sono passati alla fase più operativa che prevede lo sviluppo in autonomia, ciascuno con la propria classe o gruppo di lavoro, di progetti autonomi. Ulteriori dati, specifiche e curiosità specifiche relative ai lavori di ogni singola scuola saranno resi pubblici nel corso delle prossime settimane. “E’ meraviglioso, al culmine del settimo centenario dantesco cogliere tanto entusiasmo e partecipazione di ritorno nel tempo da parte di alunni e docenti – dichiara Mario Alberti, presidente dell’Associazione La Terzina. “Ci era chiaro dall’inizio – prosegue – quanto sia stato giusta e quasi attesa l’idea di coinvolgere il nostro territorio alle celebrazioni in onore del Sommo Poeta. Vedere per che i giovani hanno introiettato a tal punto gli stimoli giunti in particolare dal professor Caputo e dai loro docenti, tanto da volerne divenire orgogliosamente protagonisti, è qualcosa che, specie in annate complicate come quelle che stiamo vivendo, anche per l’attività didattica, dà una soddisfazione profonda e piena di speranze per il futuro”. “La Città di Marino è ogni giorno più orgogliosa di essere comune capofila di un progetto che dal basso ha proiettato la nostra comunità e quella di numerose altre realtà dei Castelli Romani nell’empireo delle celebrazioni per i settecento anni dalla scomparsa di Dante” dichiara il sindaco di Marino, Carlo Colizza. “Non posso fare altro, in tal senso, che ringraziare sentitamente in primis l’associazione promotrice La Terzina con il professor Rino Caputo per il contributo davvero eccelso fornito e ben recepito dalle scuole. Per questo, in secondo luogo, voglio ringraziare i dirigenti scolastici e le docenti che si sono messe a disposizione, coordinando con passione le iniziative dei loro giovani e non meno appassionati alunni, quindi, non da ultimo gli sponsor che in un lodevole slancio di sussidiarietà per la cultura hanno dimostrato, insieme all’ente locale, di credere profondamente, al punto di sostenere economicamente la buona riuscita del progetto. E’ un modus operandi che dovrà perpetuarsi nel tempo, fino a divenire una vera e propria buona prassi, ovvero la rappresentazione viva dell’incontro tra cittadinanza, in particolare ma non solo giovane, istituzioni e realtà associative e produttive del territorio per il tramite dei messaggi d’eccellenza, prospettiva e al tempo stesso introspezione, quindi nel complesso quell’insieme di virtute e canoscenza celeberrime delle quali rima Dante nel meraviglioso canto di Ulisse”. Si ringraziano le realtà socio-economiche e finanziarie del territorio (lBCC Colli Albani, Tipografia Renzo Palozzi, Schiaffini Travel spa, PetrolMass Srl e l’Associazione Nuova Linfa) che hanno reso possibile l’organizzazione del progetto Dante e il percorso del desiderio. 

Related posts

C’è un Modello Roma per salvare il Natale

Redazione Ore 12

La fuga dal M5S costringe la Sindaca Raggi ad essere presente in Aula Giulio Cesare. La polemica della Lega

Redazione Ore 12

Monterotondo, pusher trovato in possesso di un chilo e mezzo di coca. Arrestato

Redazione Ore 12