Economia e Lavoro

Confimprese World non svolgerà più attività d’internalizzazione d’impresa in Russia finchè Putin sarà presidente o rappresenterà questo Stato

Si è riunito a Roma il Consiglio Nazionale della Federazione CONFIMPRESE WORLDper discutere e deliberare la proposta, del presidente Fabio DESIDERI, di non svolgere più attività di internazionalizzazione di impresa nel territorio della Federazione Russa,finchè Vladimir PUTINne sarà presidente, o in qualche modo rappresenterà questo Stato nel mondo.

A seguito del dibattito, la decisione è stata assunta ad unanimitàdei componenti del Consiglio Nazionale della Federazione.

Sulle motivazioni di tale decisione, il presidente DESIDERI ha dichiarato: “le informazioni di cui disponiamo, relativamente alla guerra in Ucraina, allo sterminio di civili inermi ed in particolare dei bambini ucraini, non ci lasciano indifferenti. Non possiamo continuare a far finta che quanto sta accadendo non ci riguardi da vicino, è arrivato il momento di scegliere da quale parte stare, sia come persone sia come imprese, e noi vogliamo essere dalla parte di un mondo libero e solidale. Per queste ragioni, non svolgeremo più attività di internazionalizzazione d’impresa, con le aziende appartenenti alla nostra organizzazione, finchè Vladimir PUTINsarà il presidente della Russia, o in qualche modo la rappresenterà nel mondo.Siamo consapevoli – a aggiunto DESIDERI– di chiedere un grosso sacrificio alle nostre aziende, ma la vita è fatta di scelte, anche non facili; mi conforta la solidarietà e l’unanimità, della nostra organizzazione, assunta quest’oggi, per essere vicini al popolo Ucraino”.

Si è riunito a Roma il Consiglio Nazionale della FederazioneCONFIMPRESE WORLDper discutere e deliberare la proposta, del presidente Fabio DESIDERI (nella foto) di non svolgere più attività di internazionalizzazione di impresanel territorio della Federazione Russa,finchè Vladimir PUTINne sarà presidente, o in qualche modo rappresenterà questo Stato nel mondo.

A seguito del dibattito, la decisione è stata assunta ad unanimitàdei componenti del Consiglio Nazionale della Federazione.

Sulle motivazioni di tale decisione, il presidente DESIDERI ha dichiarato: “le informazioni di cui disponiamo, relativamente alla guerra in Ucraina, allo sterminio di civili inermi ed in particolare dei bambini ucraini, non ci lasciano indifferenti. Non possiamo continuare a far finta che quanto sta accadendo non ci riguardi da vicino, è arrivato il momento di scegliere da quale parte stare, sia come persone sia come imprese, e noi vogliamo essere dalla parte di un mondo libero e solidale. Per queste ragioni, non svolgeremo più attività di internazionalizzazione d’impresa, con le aziende appartenenti alla nostra organizzazione, finchè Vladimir PUTINsarà il presidente della Russia, o in qualche modo la rappresenterà nel mondo.Siamo consapevoli – a aggiunto DESIDERI– di chiedere un grosso sacrificio alle nostre aziende, ma la vita è fatta di scelte, anche non facili; mi conforta la solidarietà e l’unanimità, della nostra organizzazione, assunta quest’oggi, per essere vicini al popolo Ucraino”.

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