Politica

Così (forse) le riaperture

Prime indicazioni delle Regioni in una bozza di programma per far tornare l’Italia a respirare

Le richieste per le riaperture delle attività produttive a maggio si fanno sempre più insistenti e nuovi parametri sono allo studio delle Regioni. In particolare, un coordinamento di 5 regioni e guidato dal Veneto sta elaborando in queste ore un documento da far votare alla Conferenza delle Regioni prevista per giovedì, per poi presentarlo a seguire alla Stato-Regioni. Il gruppo di lavoro è formato dai rappresentanti della Lombardia, della Toscana, della Campania e dell’Emilia-Romagna, oltre che del Veneto. Tra le ipotesi, l’obbligo di posti all’aperto per le aperture serali dei ristoranti e il numero di somministrazioni come nuovo parametro per le varie fasce, qualora queste ultime venissero mantenute. Ma vediamo alcuni dettagli del Piano, che contiene anche indicazioni formulate da autorevoli esponenti del Governo.

BAR E RISTORANTI

Per bar e ristoranti c’è la proposta di una riapertura, anche di sera, ma con molti vincoli come la sanificazione quotidiana degli ambienti, i clienti solo su prenotazione e la chiusura in un orario compreso, questo è ancora in discussione, tra le 23 e le 24, con il coprifuoco conseguente a questo orario.

CINEMA E TEATRI

Il ministro Franceschini ha presentato un nuovo protocollo al Comitato tecnico scientifico, per consentire che la riapertura, già prevista nelle ‘Zone gialle’, possa avvenire con una maggiore presenza di pubblico. Il ministro ha proposto inoltre di consentire alle regioni di sperimentare in determinati luoghi all’aperto, eventi con numero maggiore di spettatori, introducendo misure aggiuntive di sicurezza, come già avvenuto in altri paesi europei.

SPORT E PALESTRE

La decisione di riaprire al pubblico con la gara tra Italia e Turchia per l’Europeo 2021 di calcio, fa da apripista anche per altri sport e dunque, di pari passo con le vaccinazioni e con i risultati ottenuti, gli impianti torneranno ad animarsi nelle aree meno critiche. Non ci sarò però almeno nel primo periodo la possibilità di seguire le squadre del cuore in trasferta. Palestre. Con ogni probabilità ci sarà una ripartenza in due fasi. La prima del tutto parziale, con lezioni solo individuali, per poi passare con gradualità alla seconda fase, ovvero con la riapertura degli impianti a pieno regime, ma con il divieto assoluto di assembramento. In buona sostanza ci sarà una sorta di numero chiuso. 

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