Roma Capitale

Crisi hotel, Federalberghi Roma: “Ripartire dal passaporto sanitario e dai Congressi”

“Dobbiamo ottenere un passaporto sanitario. Serve un riconoscimento di questo tipo, a livello nazionale potrebbe essere un modo per potersi muovere liberamente tra Regioni, indipendentemente dal colore o da altre restrizioni”. Così il presidente di Federalberghi Roma e vicepresidente a livello nazionale, Giuseppe Roscioli, intervistato dall’agenzia Dire nell’ambito della rubrica DIREzione Roma. “Il passo successivo- ha aggiunto Roscioli- sarebbe quello di allargare a livello europeo questo passaporto e poi ancora a livello intercontinentale. Bisogna passare per il riconoscimento reciproco del vaccino. Nel momento in cui, ad esempio, tra Italia e Stati Uniti si usa lo stesso vaccino si potrebbe consentire il transito libero di turisti tra i due Paesi. Oggi, invece, un turista che dovesse intraprendere un viaggio deve fare la quarantena: una cosa che impedisce ogni tipo di viaggio turistico. Per arrivare a tutto ciò, però, dovrebbero lavorare i vari ministeri della Salute. Una cosa non semplice. Ma se entro giugno avremo 300 milioni di vaccinati è chiaro che questo passaporto potrebbe consentire l’inizio di un nuovo turismo”.

 “Il turismo, purtroppo, sarà un settore che ripartirà tra gli ultimi rispetto a tutti gli altri. Abbiamo indicatori che ci dicono che torneremo ai livelli del 2019 solo nel 2024. Il settore rappresenta il 30% del Pil mondiale e a Roma abbiamo il 95% degli hotel chiusi: su un totale di 1.200 ne sono aperti poco più di 100. Nel corso del 2020 abbiamo perso il 90% del fatturato e la cosa che rattrista di più è che da marzo centinaia di hotel sono ancora chiusi e non hanno ancora riaperto. Sono fermi a fatturato zero. Ma c’è di più: non si sa nemmeno quando potranno riaprire. Non credo che in Italia ci siano altri settori così in crisi”, spiega Roscioli.

 “Le mie proposte per il prossimo sindaco? Roma ha grandi capacità di espansione sul fronte degli eventi e dei congressi.Bisogna spingere in quella direzione- auspica Roscioli-. La città potrebbe essere il centro del Mediterraneo con il posizionamento di tante aziende internazionali legate al mondo della Fao o del World food programme. Roma poi è amata anche da tutto il mondo congressuale. La città si sta affacciando adesso nel settore. Abbiamo un polo all’Eur che è un’eccellenza nel mondo e che dobbiamo assolutamente sfruttare”. “La Polizia turistica era stata studiata con un duplice scopo: mandare gli agenti sul territorio per aiutare i turisti in difficolta, magari per uno scippo o per un furto. E poi controllare l’abusivismo ricettizio. Poteva essere una soluzione ma ora una la risposta migliore contro questo atavico male possiamo averla con la modifica della nuova legge regionale che tratterà il turismo”, ragiona, infine, Roscioli.

DIRE

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