Roma Capitale

Dalla salute dei cittadini all’ambiente: le sfide del ‘Tavolo Permanente’ del Comune di Roma

Proteggere la salute dei romani con uno sguardo attento all’ambiente. Dalla gestione dei rifiuti, alle nubi tossiche derivanti dagli incendi, alle polveri sottili e all’inquinamento atmosferico nella città. Sono solo alcuni degli obiettivi del ‘Tavolo Permanente per la Salute’ promosso dal Comune di Roma Capitale. I suoi lavori partiranno tra fine agosto e i primi di settembre. “Sono contento che il sindaco Roberto Gualtieri abbia accettato la proposta avanzata dall’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri durante il recente incontro in Campidoglio e del quale ne avevamo condiviso l’idea durante l’incontro avuto in precedenza nel corso della sua campagna elettorale. Speriamo che questo strumento porti a soluzioni concrete per la Salute dei cittadini romani”, commenta Antonio Magi, presidente di Omceo Roma. “Ho proposto di aprire un tavolo permanente per promuovere la qualità dei servizi offerti ai cittadini da un punto di vista sanitario e sociosanitario. Infatti- chiarisce subito il presidente di Omceo Roma- faranno parte del Tavolo sia l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, che l’assessore alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale. Si tratta di una iniziativa mai avuta in passato”. I punti all’ordine del giorno e che i membri del tavolo si troveranno ad affrontare dopo la pausa estiva non sono pochi: sviluppare studi epidemiologici; sponsorizzare campagne di sensibilizzazione; gestire le emergenze e le necessità della Capitale da un punto di vista sanitario, sociosanitario e assistenziale; il Giubileo; la candidatura di Roma ad ospitare la sede dell’Autorità per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (HERA); infine, individuare le priorità a tutela della salute dei romani e quelle sociosanitarie e assistenziali della Capitale avendo a disposizione i fondi del Pnrr per indirizzare il Comune e la Regione ad usare al meglio i fondi da assegnare ai vari servizi. “Nello specifico riguardo alle attività sanitarie e sociosanitarie- spiega Magi- il nuovo organismo sarà, immagino, chiamato a dare indicazioni per far sì che i servizi vengano erogati in modo omogeneo e qualitativamente all’altezza per una capitale europea in tutte le Asl (Roma 1, Roma 2 e Roma 3). Ma non solo. Promuoverà iniziative affinché gli ospedali e gli ambulatori possano fornire i migliori servizi ai cittadini evitando attese troppo lunghe. In ultimo, il tavolo permanente potrà suggerire soluzioni che migliorino anche la qualità dell’assistenza, domiciliare ai soggetti fragili non deambulanti e agli anziani che vivono da soli. Servizi questi- conclude il presidente di Omceo Roma- che si sono dimostrati essenziali durante il Covid, e che se ben organizzati potranno essere di grande aiuto”.

 

 

 

 

 

 

 

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