Imprese e Sindacato

Epidemia da amianto, benefici pensionistici e prepensionamenti alle Ferrovie

Amianto si traduce nell’epidemia di malattie asbesto correlate tra i dipendenti delle Ferrovie dello Stato. L’ONAottiene un ulteriore, importante e decisivo risultato nella tutela delle vittime dell’amianto in Ferrovie dello Stato. Queste tutele si estendono anche al prepensionamento ferrovierie all’aumento della pensione anche per coloro che sono privi di malattia asbesto correlata. 

L’esposizione ad amianto è comunque dannosa per la salute umana, provoca innanzitutto infiammazione e cancro amianto. Queste le tesi dell’avv. Ezio Bonanni, che hanno ottenuto dalla Corte dei Conti, sezione giurisdizionale del Piemonte, integrale accoglimento.

L’INPS è stata condannata ad accreditare le maggiorazioni contributive al ferroviere, che ha svolto servizio quale tecnico di manutenzione. Tutti i ferrovieri, compresi i macchinisti, sono stati esposti ad amianto. 

I diritti negati al ricorrente da parte dell’INPS

L’INPSsi è ostinata a negare il beneficio al lavoratore delle Ferrovie dello Stato esposto ad amianto nel settore del deposito locomotive di smistamento sito a Roma e denominato in un primo momento “Officine manutenzione rotabili di Roma Smistamento” e successivamente “Impianto di manutenzione e pulizie del Lazio”.

Queste officine sono tristemente famose, perché in molti si sono ammalati di mesotelioma, lavorando come dipendenti delle Ferrovie dello Stato.

Il ricorrente aveva svolto la sua attività di operaio qualificato e poi tecnico della manutenzione dal 1974 al 1994. Le sue mansioni erano quelle di tappezziere addetto allo smontaggio e rifacimento di arredi dei rotabili come poltrone, tendine parasole e pavimenti in linoleum. Tali attività venivano svolte in concomitanza o a seguito di lavori di manutenzione, in ambiente comune e con polveri e fibre di amianto.

Pertanto, nel 2016, l’INAILaccertava l’insorgenza della malattia professionale correlata ad amianto “placche pleuriche diffuse” e il Ministero del lavoroaveva anche ritenuto che il lavoratore fosse, in modo abituale, esposto ad amianto. Però, l’INPS rigettava la domanda di riconoscimento dei benefici contributivi ritenendo “non integrato il requisito dell’esposizione ultradecennale ad amianto”.

La risoluzione del caso Ferrovie dello Stato

La Corte dei Contisi è pronunciata a favore del ricorrente che ha ottenuto l’accredito delle maggiorazioni contributive di esposizione ad amianto per l’attività svolta dal 9 dicembre 1974 al 14 dicembre 1994. Tali prestazioni sono utili per aumentare l’entità dei ratei pensionistici in godimento.

Quindi la pensione di questo ferroviere dovrà essere riliquidata, e gli importi dei ratei mensili saranno molto più elevati. Infatti i suoi contributi valgono il 50% in più, grazie alla vittoria dell’Avv. Ezio Bonanni. Questa sentenza è molto importante anche per coloro che sono ancora impegnati nella tutela dei loro diritti.

L’attenta e costante attività dell’ONA

Per tali motivi, l’ONA intensifica l’attività di assistenzadi tutti coloro che hanno lavorato alle dipendenze delle Ferrovie dello Stato e anche per le ditte appaltatrici, come pure per quelle delle scoibentazioni.

Il tema dei lavoratori esposti ad amianto presso le Ferrovie dello Stato è molto caro all’associazione, che spesso e volentieri si ritrova a discuterne con l’obiettivo di lanciare appelli alle autorità competenti.

L’Osservatorio Nazionale Amianto è l’associazione Aps che si fa carico della tutela dei cittadini e lavoratori esposti ad amianto o ad altri cancerogeni. Infatti, la missione dell’ONA sta proprio nella salvaguardia della salute e dell’ambiente, a tutto vantaggio dell’essere umano. 

Per questo motivo, l’associazione fornisce il servizio di assistenza gratuita, tecnica, medica e legale. La tutela si sviluppa come segue: è, innanzitutto, prevenzione primaria, poi secondaria e solo infine, terziaria.

L’ONA tutela i cittadini, i lavoratori esposti ad amianto e le loro famiglie, le vittime del dovere e i loro cari. Il presidente e il suo pool di legali si battono non solo per il riconoscimento dei benefici assistenziali e previdenziali, il prepensionamento, il risarcimento dei danni, ma anche e soprattutto per la ricerca scientifica e le terapie tempestive per la cura di coloro che purtroppo si sono ammalati.

Ferrovieri: pensione amianto e risarcimento danni

I dipendenti della FS e anche delle ditte esterne hanno diritto alla pensione amianto, e anche il risarcimento del danno amianto. L’ONA ha istituito lo sportello amianto on line, attraverso il quale possono essere richieste consulenze legali gratuite. L’associazione si avvale della collaborazione dell’Avv. Ezio Bonanni, che è il pioniere della difesa dei diritti delle vittime in Italia.

Il servizio di consulenza legale amiantoè reso in forma gratuita dall’ONA, anche in collaborazione con altre associazioni.

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