Covid

Germania, terapie intensive al collasso, contagiati tedeschi saranno ricoverati e curati in Lombardia

Nella Germania messa alle corde dalla nuova ondata della pandemia, l’ultimo allarme sulla situazione “altamente drammatica” delle terapie intensive arriva dal Baden-Wurttemberg, il land nel cuore dell’Europa al confine con Francia e Svizzera, i cui malati di Covid-19 potrebbero essere accolti in Lombardia, che ha già dato la sua disponibilità in uno scambio di solidarietà dopo l’accoglienza tedesca di numerosi malati dagli ospedali bergamaschi durante la prima ondata. Mentre Berlino si appresta a varare nella conferenza Stato-Regioni di giovedì una nuova stretta, tra lockdown per i no vax e Super Green pass, e allarga la campagna vaccinale anche a farmacie e studi odontoiatrici, il cancelliere tedesco in pectore Olaf Scholz aggiunge la sua voce al coro dei sostenitori di un obbligo “generalizzato” dell’immunizzazione, che in Europa si fa sempre più rumoroso. Il Parlamento, ha assicurato, deciderà entro fine anno, e in caso di via libera la stretta entrerebbe in vigore a “inizio febbraio o inizio marzo”. I primi dati mostrano che con 3 dosi di vaccino Pfizer si è protetti dalla variante Omicron. Lo ha reso noto il ministro della Sanità israeliano Nitzan Horowitz. “La situazione è sotto controllo e non c’è motivo di panico”, ha spiegato. Intanto la Germania si prepara a discutere in Parlamento l’obbligo vaccinale generalizzato per il Covid e va verso una sorta di lockdown per non vaccinati.

Related posts

Covid, giù l’incidenza dei casi e meno pressione sugli ospedali e sulle terapie intensive. Quattro Regioni a rischio moderato

Redazione Ore 12

Senza nuove varianti verso un Natale in libertà piena

Redazione Ore 12

L’epidemiologo Merler (Fondazione Kessler): “Con riaperture precoci rischiamo una quarta ondata di contagi”

Redazione Ore 12