Roma Capitale

Licenze facili, arrestate dalla Polizia di Roma Capitale 5 persone. Indagato Funzionario

Pratiche avallate senza i dovuti riscontri, facilitazioni illecite per chi maveva bisogno. Questo il quadro che ha portato gli uomini del III Gruppo “Nomentano” della Polizia Locale Roma Capitale insieme al personale della squadra Investigativa del III distretto di Fidene-Serpentara, ad eseguire 5 misure cautelari personali e interdittive.  L’inchiesta denominata “Easy Market” è stata coordinata dal Pool Reati contro la pubblica amministrazione della Procura capitolina. In particolare è stata disposta una misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti del geometra privato e l’applicazione della misura interdittiva della sospensione dal pubblico ufficio per i quattro pubblici ufficiali in servizio in tre differenti municipi della Capitale e uno presso una Asl di Roma. Roma, 4 mar. (askanews) – L’indagine ‘Easy Market’ trae origine da un’informativa della U.O. III Gruppo “Nomentano” della Polizia Locale di Roma Capitale che ha evidenziato come vi fossero delle sospette anomalie procedurali, da parte degli uffici comunali competenti del Municipio III del Comune di Roma, durante il biennio 2017-2018, in merito ad attività commerciali di media struttura di vendita.  Le attività avevano tutte lo stesso tecnico di parte, un geometra privato, il quale presentava documentazione e relazioni asseverate agli uffici competenti del Municipio Roma III per favorire lo svolgimento delle attività commerciali nella consapevolezza che non si trattava di attività di vicinato, bensì di media struttura di vendita.  Nell’ambito del suddetto procedimento penale le operazioni d’intercettazione ambientale e telefonica con le acquisizioni documentali, rivelavano, come minimo comune denominatore, il geometra privato, così detto “il re delle licenze” commerciali, da cui i dipendenti pubblici, in cambio dei loro servizi, ottenevano consulenze o, in alcuni casi, lavoro per parenti o persone di loro interesse. Roma, 4 mar. (askanews) – Nel corso dell’attività investigativa veniva accertato come un Dirigente Medico della ASL di Roma per l’esercizio della sua funzione, consistente specificatamente nel controllo della pratica e successiva ispezione di un supermercato, riceveva, in cambio, dal geometra privato, l’utilità consistente nell’assunzione della figlia di sua moglie presso un altro supermercato della stessa catena.  Dalle intercettazioni emergeva anche come un Funzionario della Polizia Locale di Roma Capitale, per l’esercizio della sua funzione inerente il controllo di attività commerciali, riceveva in cambio dal geometra privato l’utilità consistente nello svolgimento da parte dello stesso di una pratica SCIA inerente un esercizio commerciale.  Gli inquirenti ritengono che il geometra privato ottenendo il supporto di una dipendente comunale assegnata all’Ufficio commercio di uno dei Municipi di Roma Capitale, in cambio della propria benevolenza in merito alle pratiche amministrative in carico alla stessa, richiedeva l’assunzione del figlio di una sua collega.  Poi c’è l’episodio che vede come protagonista il Dirigente Amministrativo apicale di uno dei Municipi di Roma Capitale. Le indagini hanno messo in luce la condotta compiacente del Dirigente nei confronti del geometra privato al fine di regolarizzare una pratica amministrativa inerente un’esercizio commerciale.

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