Politica

Manovra, la Cisl resta al tavolo con il Governo: Sbarra: “Confronto su pensioni, salute, sicurezza, politiche industriali e pubblica amministrazione”

 

“Un incontro importante e positivo, in cui la Cisl ha ribadito la propria valutazione sulla Manovra insieme a un pacchetto di proposte migliorative, indicando anche un percorso di corresponsabilità che guardi oltre la Legge di Bilancio e dia forma a un Progetto Paese qualificato su investimenti e riforme”. Lo ha detto il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra. “Nel merito del DDL Bilancio- ha aggiunto Sbarra- abbiamo chiesto, tra l’altro, di ristabilire la piena rivalutazione di tutte le pensioni, di rimuovere i vincoli su opzione donna, di rafforzare l’operazione sul cuneo fiscale e la decontribuzione per assunzioni e stabilizzazioni di giovani e donne . Inoltre pensiamo che la detassazione sugli accordi di produttività vada resa totale, liberata dai criteri di incrementalità ed estesa ai comparti pubblici. Per valorizzare le relazioni industriali e la contrattazione è anche indispensabile fare un passo indietro sui voucher, ristabilendo la centralità delle relazioni industriali nel terziario e nell’agricoltura. Resta poi di fondo l’esigenza di rafforzare le dotazioni per sanità, scuola, politiche sociali, non autosufficienza, le cui poste sono colpite anche dal drenaggio dell’inflazione. Temi che abbiamo sottoposto alla premier Meloni, la quale ha riconosciuto come le proposte avanzate siano condivisibili impegnandosi come Governo a un supplemento di valutazione e a considerare la possibilità di operare miglioramenti durante l’Iter di approvazione-. Unitamente alla partita della Manovra, la Cisl ha anche sollecitato l’apertura di una stagione di confronto sulle riforme e i tanti dossier aperti. È urgente in particolare un Patto triangolare anti-inflazione finalizzato a salvaguardare e rilanciare salari , pensioni e redditi delle famiglie. Il Governo a seguito delle nostre richieste ha annunciato l’avvio di primi tavoli di confronto, a partire da quello sulle pensioni, che si aprirà il 19 gennaio. Nello stesso mese, secondo quanto riferito dai ministri, avranno luogo le prime riunioni su salute e sicurezza (12 gennaio), politiche industriali e aiuti alle imprese, pubblica amministrazione”. “Consideriamo rilevanti e significativi gli impegni assunti. Ora è importante dare seguito alle disponibilità annunciate sia migliorando la Legge di Bilancio, sia nella prospettiva di avviare una stagione di cambiamento partecipato sulle riforme”, ha concluso Sbarra.

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