Politica

Mattarella al carcere di minorile di Nisida lancia un appello ai giovani detenuti: “Curate le ferite. Costruite una nuova strada”

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato all’Istituto penale per i minorenni di Nisida. Dopo aver visitato alcuni laboratori dell’Istituto, accompagnato dal Ministro della giustizia, dal Capo Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità e dal Direttore dell’Istituto, il Capo dello Stato ha incontrato i ragazzi e le ragazze ristretti e ha risposto ad alcune loro domande elaborate nel corso del Laboratorio della politica. Successivamente, il Presidente Mattarella ha visitato il Rione Terra di Pozzuoli ed è intervenuto, alla Basilica di san Procolo Martire, alla presentazione del Progetto “Puteoli sacra”. A Nisida Mattarella ha risposto ad alcune domande dei giovani reclusi ed ha pronunciato verso di loro parole d’incoraggiamento: “Cari ragazzi, curate le cicatrici, il dolore si può lenire”. Le ferite non devono impedirvi di costruire una nuova strada”. Il Capo dello Stato era accompagnato nel carcere di Nisida dalla Guardasigilli, Marta Cartabia. Nel corso della visita alcuni momenti di tensione quando un gruppo di circa 50 disoccupati del movimento 7 novembre è in piazza della Repubblica a Pozzuoli con l’intenzione di chiedere un incontro al presidente della Repubblica, che arrivava da proveniente da Nisida. Il gruppo di disoccupati è stato bloccato dalle forze di polizia ai piedi del Rione Terra in corso della Repubblica. Dopo varie proteste e un tentativo di forzare il blocco, i manifestanti hanno delegato un loro rappresentante per tentare di consegnare una lettera a Mattarella.

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