Politica

Obbligo certificazione verde: sindacato di polizia Consap chiede 
prezzi calmierati per i tamponi: “Diecimila operatori in meno il Paese non se li può permettere”


“Ci potremmo trovare a poche ore da un provvedimento che rischia di mandare in crisi tutto il sistema della sicurezza nazionale”, così il sindacato di polizia Consap si esprime dopo aver consultato le linee guida del Dipartimento della Pubblica Sicurezza inerente “obbligo di esibizione della certificazione verde Covid 19”.
“Da parte di colleghi e colleghe – spiega il Segretario Generale Nazionale della Consap Cesario Bortone – si è assistito ad un encomiabile senso di attaccamento al lavoro, tanto che ad oggi i non vaccinati in polizia possono essere stimati in circa il 10%, percentuale residua che però in termini di numeri vedrebbe inibito il lavoro a circa diecimila poliziotti”.
Non crediamo che i nostri apparati di sicurezza nazionale – prosegue la Consap – possano permettersi di rinunciare a cuor leggero a circa diecimila colleghi e mantenere standard elevati di sicurezza.
La Consap chiede quindi al Governo, dimostratasi decisamente categorico in merito alla non gratuità dei tamponi inquadrati come disincentivi al vaccino, ma comunque in grado di consentire ai non vaccinati di svolgere il proprio lavoro, di intervenire per ridurre i costi del tampone, che agli attuali prezzi e con la frequenza di validità, andrebbero a pesare sugli stipendi del personale non vaccinato in misura pari al 20% /30% della retribuzione.

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