Roma Capitale

Questi i candidati Sindaci per Roma…? No grazie.

Dal Presidente del Collegio dei Periti Nazionale dei Periti riceviamo e volentieri pubblichiamo

“Che avremmo fatto mai di male noi romani per meritarci questi candidati Sindaci per Roma? Tra chi vuole donarci piste ciclabili in ogni zona di Roma, a chi vuole aumentare l’efficienza del Comune. Tra chi vuole sanare il bilancio e chi vuole essere il Sindaco delle periferie. Tra chi vuole pulire i marciapiedi e chi i nostri portafogli.
Di notte mi sveglio per gli incubi provocati dalla prossima campagna elettorale. Prevedo il peggio. I cinque stelle che invocano trasparenza, trasparenza e ancora trasparenza. Loro che con Conte al governo hanno segretato anche la lista della spesa. Reclamano democrazia e maggiore collaborazione dei cittadini romani. Quando la smetteranno di prendere per il c… ehm… per il fondo schiena i romani. Loro la democrazia non sanno neanche dove sia… no, mi sbaglio loro hanno la piattaforma Rosseau… Tutto trasparente. E la partecipazione dei cittadini serve per imbrigliarli. Loro partecipano e all’interno della piattaforma nasce la maggioranza, nel segreto della piattaforma. Pensano davvero di prenderci in giro così? Pare di sì. Nel loro programma ho letto più volte e ancora di più che istituiranno cabine di regia con tecnici che decideranno. Un film già visto con Conte. La fine della democrazia. Elettori che eleggono eletti che saranno informati dai coordinatori delle cabine di regia, ovviamente nei momenti liberi che per chi è sempre impegnato a inventare stupidaggini tipo reddito di cittadinanza ecc. non avranno mai.
Il programma di Calenda: “Con noi Roma pulita subito”. Sintetico. Faranno anche le disinfestazioni? Se non disinfetti che pulisci a fare. Continuando… “PARTIAMO DALLE BASI: PULIREMO SUBITO STRADE E MARCIAPIEDI”. Una pulitina agli uffici ed edifici pubblici… magari anche le scuole, no?
“SEI BANCHE DATI INCROCIATE PER INCASTRARE EVASORI TARI”. Ma è una fissazione quella della lotta all’evasione. Tutti lottano ma senza risultati ovviamente visto che neanche ci provano. Ma insomma un programmino per lo sviluppo… Qualche idea non solo per fare arrivare qualche gruppetto di turisti con al seguito… panini e bottiglie di plastica. Qualche idea magari con un minimo di sana presunzione per riportare Roma al centro del turismo sul nostro pianeta… E’ pensare troppo?
Il programma dell’ex ministro delle finanze Roberto Gualtieri: “sarò il Sindaco delle periferie. Ringraziano tutti i romani visto che se non tutti romani abitano in centro questo è il motore che attrae affari, turismo e interesse e da tutto ciò ne beneficiano tutti i romani. Insomma il solito trombone che non sapevano più dove metterlo e vorrebbero appiopparcelo a noi.
Di Enrico Michetti che dichiara: ”Del passato non mi interessa assolutamente nulla. E al centro ci sarà il programma, la buona amministrazione e la trasparenza”. Insomma arriva un altro che ha pronto il compitino. Viene denominato “Io sono Wolf, risolvo i problemi”. Mi sbaglio o era lo slogan di una famosa COLF? Un amministrativista va bene come tecnico inserito nello staff non come Sindaco.
Di Simonetta Matone è anomala la motivazione del perché la si candida. Apprezzata giurista che con il suo lavoro ha salvato tanti bambini e ragazzi da abusi e violenze. Ora… Se pensavano che negli ultimi cinquant’anni tutti i Sindaci hanno contribuito a romperci il fondo schiena direi che è la persona giusta. E poi… un magistrato a Sindaco di Roma? La politica vuole proprio abdicare. I magistrati hanno cara la loro indipendenza. Bene non rompano le scatole alla politica!
E di Andrea Bernaudo cosa dire? È l’unico che qualche idea giusta l’ha espressa chiaramente tipo le municipalità. Peccato che alla sua visione liberista non accoppia l’amore per la democrazia, ma non è il solo.
Infine come chiudere questa tragedia con la piena consapevolezza che al momento non sono in ballo i personaggi giusti capaci di avere una chiara visione di dove saremo tra cento anni e cosa fare da domani, giorno dopo giorno, per arrivarci. Roma ha necessità di altro rispetto ai compitini presentati. Per ultimo una preghiera. Smettetela con questa storia delle cabine di regia o comitati tecnico scientifici. Se eleggo un Sindaco deve essere lui a decidere con i suoi consiglieri in una pubblica assemblea di eletti che è quella comunale”.

Alessio Russo
Presidente Nazionale del Collegio Periti Italiani
alessio-russo@collegioperiti.it
www.collegioperiti.org www.collegioperiti.it

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