Roma Capitale

Roma Capitale, c’è lo stop ai rinnovi automatici delle licenze. Nuovi bandi per il commercio ambulante

Sono illegittimi e vanno disapplicati i provvedimenti legislativi nazionali e regionali in materia di rinnovi delle concessioni di posteggio per il commercio su area pubblica. Lo ha stabilito – ricorda il Campidoglio – l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a seguito di una richiesta di parere presentata dalla sindaca di Roma Virginia Raggi rispetto alla rilevazione del contrasto fra queste normative e il principio di tutela della concorrenzialità e della libera impresa, contemplato dalla Costituzione e dal diritto europeo. 

In riferimento a quest’ultimo – prosegue in una nota il Campidoglio – la Direttiva Bolkestein impone la messa a bando per tutte le licenze degli ambulanti: una norma sinora derogata in Italia in ragione delle dette leggi, che di fatto hanno consentito il rinnovo automatico delle licenze degli ambulanti fino al 2032. Quindi “eventuali procedimenti avviati per il rinnovo automatico dei permessi in scadenza degli ambulanti saranno ritirati”. 

“Roma fa da apripista per una svolta epocale. Riportiamo finalmente legalità e trasparenza nel settore del commercio ambulante, sino ad oggi feudo indiscusso dei soliti noti a causa di un susseguirsi di provvedimenti nazionali e regionali illegittimi e in contrasto con la Direttiva Bolkestein, norma comunitaria che impone la messa a bando delle licenze”, ha dichiarato la sindaca Virginia Raggi, sottolineando: “Ho richiesto un parere dell’Autorità per porre fine al far west pluridecennale delle concessioni di lunga durata, dei rinnovi automatici senza procedure di selezione pubbliche, dello sbarramento all’accesso di attività economiche per le quali tutti i cittadini hanno il diritto di concorrere. Parliamo di migliaia di postazioni in città: bancarelle, mercati, camion bar, con particolare riferimento a quelle zone di pregio che evidentemente si concentrano nel centro storico, nel Municipio I. Ho dato mandato ai Dipartimenti e ai Municipi di ritirare eventuali procedimenti avviati per il rinnovo automatico delle concessioni e procedere alla stesura di nuovi bandi”. “Questa vittoria dell’amministrazione – ha concluso la sindaca – è una vittoria dei cittadini, e di tutti i Comuni italiani che potranno valersi di questo precedente per riaffermare la legalità”. 

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – spiega ancora il Comune di Roma – argomenta il dovere, per Roma Capitale, di disapplicare il quadro normativo regionale e nazionale in materia di rinnovi delle concessioni dei posteggi su area pubblica in funzione del primato del Diritto europeo sulle disposizioni nazionali incompatibili con il dovere di collaborazione degli Stati membri a non adottare o mantenere in vigore provvedimenti in contrasto con le regole di concorrenza applicabili alle imprese. Si riaffermano quindi “l’inderogabilità di procedure a evidenza pubblica per la selezione degli assegnatari di posteggi, la necessità di prevedere una durata limitata e proporzionale agli investimenti delle concessioni e il prevalere di criteri trasparenti e non discriminatori, ogni qualvolta venga assegnato un bene pubblico per l’esercizio di attività suscettibili di apprezzamento in termini economici”.

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