Roma Capitale

Roma Capitale, la Giunta Gualtieri delibera: 456 milioni per tram e metro C, riapertura via Gioele Solari, abrogazione regolamento impianti telefonia mobile, Befana 2023

TRAM E METRO C

 

La Giunta Capitolina ha approvato due delibere che riguardano altrettanti schemi di convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS) e Roma Capitale, che regolano il finanziamento di risorse destinate al trasporto rapido di massa per un totale di oltre 456 milioni.

Il primo schema di convenzione è così articolato: 159 milioni per l’acquisto di quaranta nuovi tram, 184 milioni per la realizzazione della tranvia Palmiro Togliatti e 23,5 milioni per la tranvia Verano-Tiburtina

Il secondo schema di convenzione riguarda la prosecuzione della Linea C e prevede un finanziamento complessivo di oltre 90 milioni di euro per: realizzazione di due cunicoli di collegamento tra le gallerie di linea e per la variante Clivo di Acilio (zona Fori Imperiali) della tratta T3; fornitura di 6 nuovi treni; opere per l’adeguamento alle norme di sicurezza e antincendio del nodo di scambio Linea A-Linea C presso la stazione San Giovanni.

Si tratta – osserva il Campidoglio – di un passo in avanti fondamentale verso il Giubileo e per dotare finalmente Roma di una rete di trasporto pubblico all’altezza di una grande capitale europea. Un tassello strategico per la realizzazione delle nuove tranvie giubilari, la prosecuzione della Linea C e l’acquisto di nuovi convogli.

 

 

VIA SOLARI A MASSIMINA

 

Nella stessa seduta del 5 agosto la Giunta ha approvato il progetto definitivo per la messa in sicurezza del versante in frana di via Gioele Solari, nel quartiere di Massimina (XII Municipio). Grazie a un importo complessivo di 725mila euro viene previsto un intervento atteso da quando la strada, nel 2015, venne chiusa a causa di uno smottamento del terreno per maltempo e piogge invernali. Pesanti i disagi alla viabilità di zona, con la strada resa inaccessibile e forti rallentamenti del traffico. Il progetto prevede la pulizia e il decespugliamento degli spazi, l’abbattimento delle parti instabili, la realizzazione di un’opera di sostegno, la riprofilatura del versante e la realizzazione di sistemi antierosione attraverso elementi di ingegneria naturalistica. Il Campidoglio intende intervenire il prima possibile per il ripristino della normale viabilità e per riconsegnare ai cittadini la piena fruibilità di una zona importante della Capitale.

 

 

ANTENNE TELEFONIA

 

La Giunta ha poi approvato l’abrogazione del regolamento per la localizzazione e l’installazione degli impianti di telefonia mobile. Obiettivo, facilitare lo sviluppo delle infrastrutture tecnologiche in maniera capillare su tutto il territorio della città. Il regolamento abrogato era ormai obsoleto, non tenendo conto delle direttive nazionali e del regime semplificato che queste hanno introdotto. Gli interventi di comunicazione mobile verranno quindi ora regolamentati in base alla normativa nazionale, facilitando lo sviluppo dell’infrastruttura e con questa un miglioramento dei servizi per imprese e cittadini.

 

Un passo importante, sottolinea il Campidoglio, per favorire la transizione digitale e sviluppare una vasta gamma di servizi che possano sfruttare le potenzialità delle tecnologie innovative, contribuendo al miglioramento della qualità della vita dei romani. L’abrogazione si inserisce in un più ampio processo di digitalizzazione della città, in grado di supportare lo sviluppo di servizi e prodotti in chiave smart city. Per poter sviluppare tutto il potenziale del nuovo assetto è stato avviato anche un processo partecipativo con gli operatori del settore.

Con la delibera, che dovrà passare al vaglio dell’Assemblea capitolina, si darà anche mandato alla Giunta di rivedere l’articolazione delle competenze nell’ambito degli uffici comunali: queste passeranno dal Dipartimento Pianificazione e Attuazione Urbanistica – in cui le procedure erano finora incardinate, con uso ancora di modulistica cartacea – al Dipartimento Attività Produttive e Sviluppo Economico, dove le autorizzazioni saranno gestite per via telematica attraverso un apposito Sportello Unico digitale. Il nuovo processo informatizzato consentirà un più veloce iter autorizzativo e migliori controlli e analisi dei dati.

 

 

BEFANA PIAZZA NAVONA

 

La Giunta Capitolina ha infine approvato la memoria con le linee guida per la valorizzazione e il recupero della tradizione storica della festa dellaBefana a Piazza Navona, relativamente all’edizione 2022-2023. Dopo i problemi del triennio 2017-2019 e lo stop alle successive due edizioni per l’emergenza Covid, le nuove direttive puntano a restituire a romani e turisti una festa all’altezza della Capitale e degna del suo passato. In questi mesi, fa sapere il Campidoglio, è stato valutato ogni singolo aspetto per salvare la storica manifestazione.

Nelle prossime settimane il bando verrà riaperto per consentire agli operatori di occupare le tante postazioni (quasi la metà) che negli anni sono state lasciate vuote. Costi eccessivi e vincoli merceologici hanno infatti nel tempo spinto molti operatori ad abbandonare la festa. Previsto dunque il ritorno alla Befana romana nella sua veste tipica e amata, tanto da costituire un richiamo a livello internazionale, con spettacoli ed eventi in piazza.

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