Cronaca

Scuola, tutti di nuovo dietro ai banchi in presenza

Scuole aperte da oggi in tutte le Regioni tranne che in Sicilia. Dopo mesi di Didattica a distanza al 100%, proteste, scioperi e occupazioni, dunque potranno tornare in presenza gli studenti delle seconde-terze medie e delle superiori di Friuli Venezia Giulia, Basilicata, Veneto, Sardegna, Calabria, Campania e Puglia, anche se con una percentuale del 50% e al Sud (Puglia, Campania, Calabria) con la possibilità per le famiglie di scegliere se mandare i figli in classe o farli ancora collegare al Pc. In Sicilia, che venerdì era passata da rossa ad arancione e sembrava orientata a riaprire oggi tutte le scuole, ripartono invece solo II e III classi delle medie, mentre le attività scolastiche delle secondarie di secondo grado proseguono in Dad fino al 7 febbraio. Sono quindi poco più di 1 milione gli studenti che tornano oggi sui banchi: 976.668 quelli della secondaria di secondo grado delle 7 Regioni, ai quali si aggiungono i ragazzi delle II e III classi delle medie della Sicilia (circa due terzi dei 144.974 totali delle medie in quella regione). Le altre Regioni avevano già ripreso – se pur con difficoltà e in molti istituti “a singhiozzo” – le lezioni in aula: i primi a tornare a scuola dopo le vacanze di Natale, il 7 gennaio, erano stati gli studenti delle Province autonome di Trento e Bolzano; l’11 gennaio era stato il turno di Valle d’Aosta, Toscana e Abruzzo; il 18 gennaio di Lazio, Emilia-Romagna, Piemonte e Molise; infine, il 25 gennaio, avevano ripreso Lombardia, Liguria, Marche, Umbria e Campania (solo le medie).

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