Roma Capitale

Sport, equitazione, Roma, Longines Global Champions Tour, l’Italia brilla già al via

La sesta edizione romana del Longines Global Champions Tour, il prestigioso circuito internazionale di salto a ostacoli, ha preso il via nella evocativa cornice del Circo Massimo. Con il taglio del nastro dell’Assessora allo Sport, Turismo, Politiche giovanili e Grandi Eventi cittadini di Roma Capitale, Veronica Tasciotti, insieme al Direttore Sportivo del LGCT Marco Danese, si è aperta ufficialmente la tre giorni della prima tappa capitolina.
“Vedere allestito tutto il campo gara qui al Circo Massimo e tagliare poi il nastro per dare il via ufficiale al Longines Global Champions Tour di Roma, per me è ancora più emozionante. Questo evento è quello a cui io ho potuto lavorare di più dopo la mia nomina (a maggio 2021, ndr) ed è quello a cui lavorato anche da addetta ai lavori. Quindi ho seguito l’organizzazione in tutte le difficoltà burocratiche per riportare un evento del genere al Circo Massimo”, ha dichiarato Veronica Tasciotti. “L’amministrazione aveva già il LGCT – ha quindi aggiunto la Assessora – che veniva svolto allo stadio dei Marmi del Foro Italico e faceva già parte dei Grandi Eventi di Roma Capitale. Portarlo qui ha un significato diverso, abbiamo dovuto risolvere diverse problematiche e quindi è stato proprio un lavoro di squadra, fatto in sinergia con l’organizzazione, con le Soprintendenze e con la Sovrintendenza, che ringrazio perché dobbiamo tutelare il nostro patrimonio. Questa Amministrazione punta ad eventi che non impattino in modo negativo sulla cittadinanza, ma anzi ci deve essere un connubio tra cittadini, eventi e turismo. Da Assessore anche al Turismo, per permettere questo evento c’è stato a monte uno studio dell’indotto economico che avrebbe generato su tutta la filiera, quindi sulla ricettività, sulla ristorazione, sul commercio, sulla mobilità. Un lavoro importantissimo di cui sono orgogliosissima. Ho fatto una foto alla location, siamo passati dal sogno di agosto alla realtà di settembre senza che la macchina burocratica non si sia mai fermata”.
Si inizia presto al Circo Massimo con la prima categoria dello Small Tour by PremiuMares. Ed è subito Italia con la vittoria nella gara d’apertura di Gioia Cremonese. In sella a FBW Casaraki l’atleta veneta chiude senza errori nelle due fasi con il tempo più veloce di 38.41.
La piazza d’onore ancora per un’amazzone italiana, la romana Gabriella Bastelli, che con Tourone Otroive cavallo di origine francese, ferma il cronometro in 38.68. Terza è la britannica Laura Heany e Poshes Legacy: non commettono errori nel tempo di 38.72. In quarta posizione troviamo ancora l’Italia con la giovane allieva di Gianluca Apolloni, Martina Mantini (Lord Dream, 0 38.78).
Quinta posizione per la Francia (Louise Sadran e Cashmir de Belcour, 0 39.83) e sesto è il veterano cavaliere ed imprenditore Marcello Carraro (Equiano, 0 46.67) che proprio insieme alla vincitrice Gioia Cremonese a luglio di quest’anno ha fatto parte della squadra vincitrice della medaglia d’argento a squadre dell’edizione 2021 del Campionato Europeo Ambassador.
La seconda gara di giornata dello Csi2 vede la vittoria di un binomio tutto italiano composto dal Caporal Maggiore dell’ Esercito Italiano Filippo Martini di Cigala che chiude in prima posizione con le 0 penalità nel tempo di 35.35, in sella ad Amantea, cavalla nata e allevata in Italia, figlia di quel Pupillo dell’Esercito Italiano che ha portato proprio il cavaliere toscano alle prime gare importanti della sua carriera. Secondo posto per il monegasco Inigo Lopez de la Osa Franco che ferma il cronometro a 35.85 con il suo Sultan de Beaufour. Gradino più basso di questo podio virtuale per l’amazzone britannica Ellie Guy che entra per quarta con Ijver, cavallo di origini olandesi, ed infiamma il pubblico capitolino andando a siglare il primo percorso veloce senza errori in 35.98 che alla fine le vale la terza posizione. Quarta posizione per Skye Morssinkhof dall’Olanda e quinta posizione per la Francia di Ramatou Ouedrago. Il secondo azzurro di questa classifica lo troviamo in 10° posizione ed è il romano Gianluca Apolloni.

Tanta Italia nella gara più alta dello Csi2: il Carabiniere Roberto Previtali, in sella a Come on Semilly – possente e veloce grigio che nasce dall’interessante incrocio delle linee di Diamant de Semilly e Come on – stacca tutti i rivali con un gran tempo di 33.83, dando un dispiacere al connazionale Filippo Martini di Cigala. Il caporal maggiore dell’esercito chiude in seconda posizione, con la sua Unitè dell’Esercito Italiano (orgoglio tricolore anche lei), fermando il cronometro a 34.06. L’amazzone norvegese Ingrid Gjelsten si assicura il gradino più basso del podio (tempo 34.62), in sella a Jackson van den Bisschop. Un solo centesimo di secondo dopo (34.63) ed è il momento della giovane Skye Morssinkhof: in coppia con G-Vingino-Blue, l’olandese non riesce a entrare nel trio di testa. Il quinto posto parla italiano: François Spinelli (e Chacco Amicor Zm) chiudono con 35.03.

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