“Pochi giorni a novembre ma il Campidoglio gioca a nascondino con i cittadini. Ben si guarda dal convocare l’assemblea straordinaria chiesta da settimane delle opposizioni sulla nuova fascia verde, e scarica le responsabilità di un provvedimento assurdo sulle spalle di altre amministrazioni: si dimentica perfino di avvisare l’Arpa per la valutazione del progetto radical chic che la Lega contesta totalmente. Le proroghe non bastano, significano solo ottusità e furba melina per riproporre tra qualche mese una situazione ugualmente drammatica, inutile ma dannosa per migliaia di famiglie e di lavoratori. Roma non ha bisogno della fascia verde più grande d’Europa, vezzo funesto del Pd da salotto: servono mezzi pubblici efficienti e puliti, strade lavate, controlli di tutte le fonti inquinanti, non solo delle auto private, parcheggi: non un disastro politico che in perfetta e totale contraddizione con i dettami della sinistra penalizza i meno abbienti”. Lo dichiarano in una nota congiunta Fabrizio Santori e Fabrizio Montanini, capigruppo della Lega rispettivamente in Campidoglio e in Municipio IV. “Saremo in piazza nei prossimi sabati a manifestare la nostra contrarietà a una delibera scritta sulla pelle dei romani e contro la quale abbiamo lanciato una petizione che ha raccolto oltre centomila firme. Gualtieri e la sua Giunta decidano da che parte stare e la facciano finita di non lavorare, o di farlo solo contro chi non può permettersi un nuovo mezzo: se disprezzano Roma, abbandonino le poltrone del Campidoglio”, concludono Santori e Montanini.
