Economia e Lavoro

Turismo: Fiaip, boom stranieri in case vacanze in inverno

Il mercato immobiliare turistico si conferma in grande ascesa, grazie soprattutto alle locazioni brevi ad uso turistico. Cio’ quanto emerso dal Report Immobiliare Nazionale Fiaip sull’andamento del mercato immobiliare turistico in Italia – Dati 2023 e previsioni 2024, presentato a Roma questa mattina, elaborato dal Centro Studi Nazionale Fiaip in relazione alla stagione invernale 2023/2024 con riferimento alle principali località Italiane. Nei primi 9 mesi del 2023 la percentuale di acquisti di seconde case da parte di privati cittadini sale all’88,27% delle compravendite complessive. Cio’ significa che sempre piu’ italiani in questi mesi hanno deciso di attingere ai propri risparmi, ricorrendo meno al mutuo, per comprare una seconda casa sia per viverla nel periodo vacanziero, sia per metterla a rendita tramite la locazione, soprattutto quella breve, ma anche, e sempre di piu’, per un utilizzo promiscuo. Acquisti di seconde case che, nei primi 6 mesi, crescono in percentuale rispetto alle compravendite complessive dello stesso periodo del 2022 (+1,2%) nonostante i timori legati ai conflitti militari in corso e agli effetti inflattivi e, piu’ in generale, al caro vita, con un ricorso al credito, divenuto piu’ faticoso, in forte calo. Per l’inverno ormai alle porte si prevede un +10% del numero delle locazioni turistiche soprattutto nelle località montane e soprattutto in relazione a case indipendenti o grandi appartamenti capaci di accogliere famiglie numerose o gruppi di amici per contenere i costi anche a seguito di un significativo incremento dei canoni di locazioni (da +2% a +6%) rispetto alla scorsa stagione invernale. Le famiglie italiane prendono in locazione le case in media per una settimana, spendendo tra 900-1500 euro a settimana. Si prevede una crescita significativa del numero degli stranieri soprattutto di prossimità (provenienti da Germania, Francia, Austria) che sceglieranno di trascorrere le vacanze invernali in Italia tramite locazioni turistiche. Sale al 54% del totale il numero di agenzie immobiliari che si occupano di locazioni brevi, soprattutto con finalità turistiche, a riprova di come questi servizi siano sempre piu’ richiesti dai turisti che vedono nelle agenzie immobiliari un punto di riferimento affidabile ed emblema della legalità contro le varie forme di evasione fiscale e abusivismo che da sempre minano il mercato. ”La stagione estiva ha confermato una crescente dinamicità del mercato immobiliare turistico – dichiara il presidente del Centro Studi Fiaip Francesco La Commare – con un significativo aumento sia dell’acquisto di seconde case da destinare ad affitti brevi che del numero delle locazioni turistiche grazie a rendimenti cresciuti sino al 9% e all’assenza del rischio di morosità. Previsto un aumento delle locazioni turistiche, e dei relativi canoni, anche per l’imminente stagione invernale, con una crescente esigenza del turista di affidarsi ai servizi professionali erogati dalle agenzie immobiliari”. ”Si stima per l’inverno – sottolinea il vicepresidente del Centro Studi Marco Bettiol – un significativo aumento di turisti stranieri, soprattutto di prossimità (tedeschi, francesi e austriaci), sempre piu’ interessati sia all’acquisto di una seconda casa in Italia che desiderosi di soggiornare nel Bel Paese, tramite locazioni brevi, grazie alle quali possono trascorrere in piena libertà e autonomia le proprie vacanze, segnale della crescente importanza di questo segmento per il Turismo Nazionale”.

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Rottamazione ter e saldo e stralcio, ultimo appuntamento con l’Agenzia delle Entrate il 9 maggio. Tutte le regole del provvedimento di Governo C’è tempo fino al 9 maggio 2022 per pagare le rate del 2020 di rottamazione ter e saldo e stralcio. Ad annunciarlo è l’Agenzia delle entrate-Riscossione, che ha pubblicato online le Faq sulla legge di conversione del Sostegni-ter. La legge, spiega, ha fissato nuovi termini per considerare tempestivo il pagamento delle rate in scadenza negli anni 2020 e 2021 e per quelle del 2022.La Legge di conversione del Decreto Sostegni-ter ha previsto la riammissione ai benefici della “Rottamazione-ter” e del “Saldo e stralcio” per i contribuenti che non hanno corrisposto, entro lo scorso 9 dicembre 2021, le rate in scadenza negli anni 2020 e 2021, fissando nuovi termini per il pagamento. Inoltre, per la Rottamazione-ter ha stabilito che, per le rate in scadenza nel 2022, il pagamento è considerato tempestivo se effettuato integralmente entro il 30 novembre 2022. La legge di conversione, inoltre, ha stabilito l’estinzione delle procedure esecutive eventualmente avviate in seguito al mancato, parziale o ritardato pagamento, entro il 9 dicembre 2021, delle rate in scadenza negli anni 2020 e 2021. In base alle modifiche introdotte dal Parlamento, quindi, si possono mantenere i benefici se il versamento delle rate viene effettuato entro il 30 aprile per le rate originariamente in scadenza nel 2020; entro il 31 luglio per le rate del 2021; ed entro il 30 novembre per quelle del 2022. Considerando i 5 giorni di tolleranza e i giorni festivi, il primo termine del 30 aprile slitta al 9 maggio. I 5 giorni di tolleranza, spiega l’Agenzia, valgono anche per le altre scadenze: il 31 luglio slitta all’8 agosto 2022, il 30 novembre al 5 dicembre 2022. In caso di versamenti oltre i termini previsti o per importi parziali, però, verranno meno i benefici della misura agevolata e i pagamenti già effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute. L’Agenzia spiega quindi come e dove pagare. Per il versamento dovranno essere utilizzati i bollettini già inviati da Agenzia delle entrate-Riscossione e riferiti alle originarie scadenze delle rate di ciascun anno, che si possono richiedere anche sul sito internet www.agenziaentrateriscossione.gov.it. È possibile pagare anche presso la propria banca, agli sportelli bancomat (Atm) abilitati ai servizi di pagamento Cbill, con il proprio internet banking, agli uffici postali, nei tabaccai aderenti a Banca 5 SpA e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it e con l’App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa. Si può pagare anche direttamente agli sportelli, ma solo su appuntamento da prenotare sul sito nella sezione “Trova lo sportello e prenota”. Infine, è possibile effettuare il versamento mediante compensazione con i crediti commerciali non prescritti, certi, liquidi ed esigibili (cosiddetti crediti certificati) maturati per somministrazioni, forniture, appalti e servizi nei confronti della Pubblica Amministrazione. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del Sostegni ter, quindi, diventa operativa la modifica introdotta dal Parlamento che riapre i termini delle rate. Questo vuol dire una nuova chance di riammissione a rottamazione ter e saldo e stralcio per oltre 530mila contribuenti decaduti per il mancato pagamento, entro il termine del 9 dicembre scorso, delle rate originariamente in scadenza nel 2020 e nel 2021. A livello regionale, calcola l’Agenzia delle entrate-Riscossione, il Lazio è al primo posto con 77.719 contribuenti interessati, seguito da Campania (65.209) e Lombardia (64.752). Poi ci sono Puglia (39.565), Toscana (38.542), Sicilia (35.793), Emilia-Romagna (29.837), Calabria (29.261), Piemonte (28.459), Veneto (27.908), Sardegna (21.883), Liguria (14.200), Marche (13.987), Abruzzo (13.951), Umbria (10.306), Friuli-Venezia Giulia (6.849), Basilicata (6.550), Trentino Alto-Adige (3.391), Molise (3.046) e infine la Valle D’Aosta con 1.047 contribuenti. Tra le città, in testa troviamo Roma con 56.236 contribuenti interessati alla nuova opportunità di riammissione alla definizione agevolata, seguita da Napoli (33.337), Milano (30.050), Torino (15.757 ) e Salerno (14.080).

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