“L’attentato a Donald Trump impone a tutti noi un passo indietro”. Lo ha detto Joe Biden in un discorso alla nazione dopo l’attacco all’ex presidente in Pennsylvania. “Non siamo nemici, siamo tutti americani”, ha aggiunto. “La violenza politica non può essere normalizzata. Ribadisco – ha proseguito il presidente americano – che la posta in queste elezioni non è mai stata così alta, ci credo con tutto il mio cuore, ma dobbiamo abbassare i toni. La politica non può essere un campo di battaglia. Le decisioni si prendono nelle urne, con il voto, e non con le pallottole”. “Non c’è spazio in America per una violenza del genere e un tentativo di assassinio è completamente il contrario rispetto a quello che noi vorremmo, non è un comportamento americano. La cosa importante in questo momento è combattere questa violenza con unità, noi siamo americani”. Il presidente americano ha poi spiegato di aver incontrato tutti i responsabili dei corpi della sicurezza del Paese, e che le indagini sono nella fase iniziale “non dobbiamo pensare noi a quelle che potrebbero essere state le motivazioni dell’attentatore, gli investigatori e gli inquirenti faranno il loro lavoro, saranno loro a dircelo. Queste persone avranno tutte le risorse e il personale necessario per fare questa inchiesta”. Biden ha poi spiegato per punti, quelli che saranno i prossimi passi dell’inchiesta. Nel primo punto ha spiegato che “Trump è l’ex presidente, ha già ricevuto un livello elevatissimo di sicurezza. Punto numero due, potenzieremo le misure di sicurezza nel paese. Punto numero tre ho chiesto di fare un’indagine indipendente per capire i dettagli di quello che è successo e poi la condividerò con tutti gli americani. Quarto punto, già da questa sera nell’Ufficio Ovale dobbiamo sentirci al sicuro e uniti come nazione per capire come evitare tutto ciò in futuro”, ha detto Biden. Secondo quanto hanno riferito i media statunitensi, il presidente degli Stati Uniti ha annullato il viaggio che era in programma a Austin, in Texas.
“L’attentato a Donald Trump impone a tutti noi un passo indietro”. Lo ha detto Joe Biden in un discorso alla nazione dopo l’attacco all’ex presidente in Pennsylvania. “Non siamo nemici, siamo tutti americani”, ha aggiunto. “La violenza politica non può essere normalizzata. Ribadisco – ha proseguito il presidente americano – che la posta in queste elezioni non è mai stata così alta, ci credo con tutto il mio cuore, ma dobbiamo abbassare i toni. La politica non può essere un campo di battaglia. Le decisioni si prendono nelle urne, con il voto, e non con le pallottole”. “Non c’è spazio in America per una violenza del genere e un tentativo di assassinio è completamente il contrario rispetto a quello che noi vorremmo, non è un comportamento americano. La cosa importante in questo momento è combattere questa violenza con unità, noi siamo americani”. Il presidente americano ha poi spiegato di aver incontrato tutti i responsabili dei corpi della sicurezza del Paese, e che le indagini sono nella fase iniziale “non dobbiamo pensare noi a quelle che potrebbero essere state le motivazioni dell’attentatore, gli investigatori e gli inquirenti faranno il loro lavoro, saranno loro a dircelo. Queste persone avranno tutte le risorse e il personale necessario per fare questa inchiesta”. Biden ha poi spiegato per punti, quelli che saranno i prossimi passi dell’inchiesta. Nel primo punto ha spiegato che “Trump è l’ex presidente, ha già ricevuto un livello elevatissimo di sicurezza. Punto numero due, potenzieremo le misure di sicurezza nel paese. Punto numero tre ho chiesto di fare un’indagine indipendente per capire i dettagli di quello che è successo e poi la condividerò con tutti gli americani. Quarto punto, già da questa sera nell’Ufficio Ovale dobbiamo sentirci al sicuro e uniti come nazione per capire come evitare tutto ciò in futuro”, ha detto Biden. Secondo quanto hanno riferito i media statunitensi, il presidente degli Stati Uniti ha annullato il viaggio che era in programma a Austin, in Texas.
aggiornamento attentato a Trump ore12.11
