In arrivo le lettere dell’Agenzia che segnalano ai contribuenti eventuali discrepanze fra i dati fiscali delle fatture elettroniche, i dati dei corrispettivi giornalieri memorizzati elettronicamente e trasmessi telematicamente all’Agenzia delle Entrate e quelli indicati nella dichiarazione annuale Iva relativamente al periodo d’imposta 2021. Si tratta dei consueti avvisi su possibili anomalie, finalizzati a favorire l’adempimento spontaneo e a semplificare i rapporti fra fisco e contribuente. Le comunicazioni, inviate al domicilio digitale dei contribuenti Iva, sono disponibili anche nel “Cassetto fiscale” e nell’applicativo web “Fatture e Corrispettivi”. Con il provvedimento del 15 luglio 2024 del direttore dell’Agenzia, Ernesto Maria Ruffini, sono definite le modalità con cui tali informazioni sono messe a disposizione, in linea con quanto stabilito dalla legge di Stabilità 2015. I soggetti Iva destinatari della comunicazione hanno la possibilità di verificare i dati in possesso dell’Agenzia e, nel caso in cui riconoscano gli errori o le omissioni segnalate, provvedere al pagamento di quanto dovuto tramite il ravvedimento operoso, beneficiando quindi delle sanzioni in misura ridotta. Gli stessi contribuenti, inoltre, possono chiedere chiarimenti all’amministrazione fiscale, anche tramite intermediari incaricati, o fornire dati ed elementi di cui il Fisco non era a conoscenza qualora ritengano che i dati indicati in dichiarazione siano corretti. Tali richieste sono effettuate con le stesse modalità utilizzate dall’Agenzia per l’invio delle comunicazioni. La comunicazione è trasmessa al domicilio digitale del contribuente. La stessa comunicazione è presente anche nel “Cassetto fiscale” e nell’applicativo web “Fatture e Corrispettivi”.
