Esteri

Dubai, le 5 potenze nucleari si incontrano a porte chiuse

Il 4 dicembre   si è svolto un incontro informale dei rappresentanti delle 5 potenze nucleari: Russia, Stati Uniti, Cina, Francia e Gran Bretagna.

 

Il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica popolare cinese ha annunciato un incontro a porte chiuse dei rappresentanti del cosiddetto club nucleare. Si è trattato delle prime consultazioni a pieno titolo nel quadro della presidenza cinese annuale del “club dei cinque”.

Come risulta dalla dichiarazione del Ministero degli Esteri cinese, il tema centrale dell’incontro è stata la discussione delle dottrine nucleari dei cinque paesi.. L’incontro è stato promosso da Pechino, dove si ritiene che la questione della deterrenza nucleare sia più urgente che mai soprattutto nel caso di una Terza Guerra Mondiale con l’uso di armi nucleari.

La discussione ha affrontato anche l’adozione da parte della Federazione Russa di una nuova dottrina nucleare.

L’annuncio dell’incontro è stato dato solo il 10 dicembre a causa del fatto che i rappresentanti dei 5 hanno concordato attentamente il comunicato finale.

L’anno scorso il “club nucleare” era guidato dalla Russia. Le precedenti consultazioni in questo sono state pubblicamente riportate in poche frasi. Gli Stati Uniti, che in precedenza coordinavano il lavoro dei Cinque, non hanno mai riferito l’esito della riunione, di qui l’importanza e la novità del comunicato stampa del Ministero degli Esteri cinese.

Dalla dichiarazione del ministero degli Esteri cinese risulta che all’ultimo incontro hanno partecipato funzionari di “livello di esperti, mentre di solito, a tali eventi prendono parte diplomatici a livello di viceministri degli Esteri e personale militare.

Il comunicato afferma che “Le parti hanno avuto un dibattito franco sul tema delle dottrine nucleari. Si è deciso che tale discussione fosse opportuna per approfondire la comprensione delle reciproche dottrine nucleari ed evitare malintesi ed errori di calcolo”.

Il format degli incontri è stato avviato nel 2009 dal Regno Unito per sostenere il Trattato di non proliferazione delle armi nucleari (TNP). Questa è l’unica piattaforma sulla quale le cinque potenze discutono regolarmente questioni di sicurezza internazionale di ordine strategico a porte chiuse, mentre inizialmente l’incontro era concepito esclusivamente per le discussioni sulle tre principali disposizioni del TNP: disarmo nucleare, non proliferazione nucleare e l’uso pacifico dell’energia atomica.

Inizialmente a luglio non era escluso che le dottrine nucleari diventassero oggetto di discussione da parte dei “cinque” a luglio, quando il lavoro del gruppo era ancora coordinato dalla Russia. Ma allora non era ancora noto quali cambiamenti sarebbero stati apportati alla dottrina nucleare russa ( annunciati ma non ancora pubblicati), e si era deciso di rinviare l’esame di questo problema.

Si ritiene che il meccanismo di tali incontri sia attualmente il più efficace per la deterrenza nucleare. Anche se vale la pena aggiungere che la Corea del Nord e il Pakistan possiedono ufficialmente armi nucleari, mentre non è noto il numero di Israele e India, mentre l’Iran è vicino alla creazione della propria bomba.

Tuttavia, la Federazione Russa e gli Stati Uniti possiedono il maggior numero di testate nucleari. Questi paesi hanno triadi nucleari a tutti gli effetti (forse anche Israele ne ha una, i dati sono riservati). Inoltre, la Federazione Russa, e in parte la Cina, sono leader nello sviluppo e nella messa in campo dei più moderni sistemi di lancio di testate.

 

Pertanto, i paesi che non fanno parte dei “club” terranno in ogni conto delle decisioni prese nelle riunioni dei suoi rappresentanti. In generale, i paesi firmatari del TNP, oltre a Corea del Nord, Israele, India, Pakistan e Sud Sudan, sono quasi tutti gli stati del mondo membri dell’ONU.

 

Gielle

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