Cronaca

Emergenza caldo, attivo il sistema nazionale di prevenzione

di Wladymiro Wysocki (*)

Torna l’estate e torna il caldo, tutto normale è così da sempre, ma come è solito negli ultimi anni cominciano gli allarmismi sui vari fenomeni di Anticicloni particolari o alla rincorsa alla notizia dell’estate più calda di sempre.

Si aprono di conseguenza anche i tavoli ministeriali, per definire le procedure di lavoro sicure per la prevenzione all’esposizione alle alte temperature e limitazioni nei picchi giornalieri.

Peccato che sarebbe più opportuno definire una regolamentazione nazionale nei mesi che precedono le ondate di calore, piuttosto che correre ai ripari e nascondersi dietro al fenomeno dell’anno.

Ormai siamo abituati a queste “emergenze” delle quali potremmo tranquillamente farne a meno e avere una vita più serena, ma evidentemente poi non fa notizia.

E allora ecco, che arriva nel nostro Paese, l’Anticiclone Pluto che andrebbe a determinare il caldo record del mese di giugno.

“Pluto”, l’Anticiclone africano che interesserà tutte le regioni ci metterà a dura prova con afa intensa e temperature elevate, con la caratteristica di intensi temporali a fasi intermittenti che saranno occasione di un pochino di refrigerio.

A pochi giorni dall’entrata ufficiale dell’estate siamo già costretti a fare i conti da qui a settembre con le ondate di caldo, che sembrano caratterizzare sempre di più le nostre estati.

Pronta la risposta del Ministero della Salute con il piano nazionale di prevenzione, che prevede: 1. Un bollettino giornaliero che ci informerà sulle condizioni di calore, 2. L’invio dei dati al centro di riferimento per gli interventi di prevenzione, 3. La pubblicazione sul portale del ministero mantenere la popolazione sempre aggiornati.

Come lo scorso anno il bollettino si basa su quattro livelli di rischio, il livello 0 che presenta nessun rischio di salute, il livello 1 un rischio basso previsto per le successive 24 – 72 ore, il livello 2 che presenta un rischio elevato per le prossime 24 – 72 ore, fino al livello 3 che indica un rischio elevato oltre al livello 2 che persiste per 3 o più giorni consecutivi e per le successive 48 ore.

Il sistema è operativo per 27 città del nostro Paese con un monitoraggio giornaliero così da poter ridurre il rischio di esposizioni soprattutto per i soggetti più vulnerabili come bambini, anziani, donne in gravidanza e persone con patologie importanti.

Le città italiane monitorate nel sistema sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.

Il Ministero della Salute ha anche pubblicato il materiale informativo di dieci consigli utili per fronteggiare e proteggersi al meglio dal caldo intenso.

Le indicazioni sono le medesime per ogni anno e di buon senso ma ripeterle aiuta a ricordarle meglio, evitare di uscire nelle ore più calde, proteggersi in casa e sui luoghi di lavoro, bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, seguire una alimentazione corretta basata su frutta e verdura di stagione eliminando i grassi.

Segue facendo attenzione nella conservazione dei cibi rispettando la catena del freddo, utilizzare un abbigliamento il più possibile con fibre naturali o che garantisca una buona traspirazione.

Fare attenzione nei viaggi areando bene l’abitacolo e avere sempre acqua di scorta a portata di mano per integrare il corpo dalla sudorazione, così come praticare sport e attività fisiche nelle ore fresche evitando le ore di punta di calore.

Attenzione maggiore per i nostri anziani o comunque coloro che soffrono maggiormente il caldo e per ultimo, tra le indicazioni del ministero, ma non per importanza anche i nostri amici animali necessitano di cure e attenzioni particolari.

Il Ministero ha messo a disposizione dei cittadini un numero dedicato per le emergenze e di pubblica utilità in generale, ovvero, il 1500 un servizio telefonico gratuito che rientra nel piano nazionale del caldo che sarà attivo fino a metà settembre dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 17.00.

Purtroppo restano esclusi i giorni festivi.

Estate, caldo, sole, temperature alte, afa, sono le caratteristiche di questa stagione e le precauzioni da seguire sono puramente di buon senso.

Dopo un lungo inverno la bella stagione tanto attesa è arrivata, godiamocela in sicurezza e nel divertimento sano magari con una attenzione particolare i più fragili come anziani e bambini senza dimenticare i nostri amici animali.

Buona estate a tutti!.

(*) Esperto di sicurezza sul lavoro

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