Delibera progetto studentato solo un pretesto, Giunta ha scelto di piegare l’interesse collettivo a logiche di interesse privato
«Il progetto sugli ex mercati generali è l’ennesima operazione immobiliare travestita da intervento sociale. Con il pretesto di uno studentato, si concede per 60 anni un’area strategica di 80mila metri quadrati a privati che potranno affittare migliaia di posti letto a canoni di mercato e persino a turisti nei mesi estivi. Solo una piccola parte sarà calmierata, 544 su 2052: gli altri saranno a prezzo di mercato e non c’è alcuna garanzia sui criteri di accesso a quelle tariffe. È inaccettabile”. Lo ha dichiarato il capogruppo della Lega Fabrizio Santori, intervenuto in Assemblea Capitolina nel corso della discussione sulla delibera per la riqualificazione degli ex mercati generali di Roma. “Denunciamo l’ingresso del fondo americano Hines, registrato nel Delaware, e l’assenza di veri vincoli pubblici”, ha proseguito, dichiarando il no della Lega al documento. “La Giunta Gualtieri ha scelto di piegare l’interesse collettivo a logiche speculative. Tutto approvato senza un bando, senza controlli reali, senza penali credibili. L’Anac ha già espresso riserve, ma qui si tira dritto come se nulla fosse. Roma non può essere usata come vetrina per operazioni finanziarie non perfettamente trasparenti. Prima vengono i diritti degli studenti, la chiarezza e il rispetto della funzione pubblica. Così com’è, questo progetto certifica il fallimento del diritto allo studio e deve essere fermato”, conclude il leghista.
