“In merito alla procedura di istituzione dell’Accademia Diplomatica dell’Unione Europea, ieri ho chiarito la mia posizione con gli inquirenti che agiscono per conto della Procura Europea”: è quanto si legge in una dichiarazione della Rettrice del Collegio d’Europa, Federica Mogherini.”Nella sua lunga tradizione, il Collegio ha sempre applicato e continuerà ad applicare i più elevati standard di integrità ed equità. Da tre anni, l’Accademia Diplomatica dell’Unione Europea offre ai suoi partecipanti la massima qualità di insegnamento e pratica.
Ho piena fiducia nel sistema giudiziario e confido che la correttezza delle azioni del Collegio sarà accertata. Continuerò ovviamente a offrire la mia piena collaborazione alle autorità”, ha concluso. Mogherini, Sannino e Zegretti sono stati rilasciati intorno all’1 di notte, dopo gli interrogatori condotti dalla polizia federale delle Fiandre occidentali. La Procura europea, alla guida delle indagini, in una nota ha spiegato che “sono stati tutti rilasciati senza alcuna condizione, in quanto non sono considerati a rischio di fuga”. Resta l’impianto accusatorio: “Dopo essere stati interrogati dalla Polizia giudiziaria federale belga (FGP West-Vlaanderen), i tre individui sono stati formalmente informati delle accuse a loro carico. Le accuse riguardano frode e corruzione negli appalti, conflitto di interessi e violazione del segreto professionale”, ha aggiunto l’Eppo, sottolineando che le accuse notificate coincidono con quelle emerse ieri e che l’inchiesta è ancora in corso. La Procura europea ha anche evidenziato che “tutte le persone sono presunte innocenti fino a prova contraria da parte dei tribunali belgi competenti”.
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