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Romagna, forti scosse di terremoto

La terra ha tremato due volte e ha fatto paura in Romagna, martedì mattina, poco prima delle 9.30. I dati diffusi da Invg riportano che sono state due le scosse nel ravennate, la prima con epicentro a 7 chilometri da Russi, per una magnitudo 4,3 a una profondità di 23 km; la seconda a due minuti di distanza, alle 9,29, a 8 chilometri da Faenza, per una magnitudo 4,1 e 22 km di profondità. Gente in strada a Forlì e in diversi altri comuni. La circolazione ferroviaria è stata momentaneamente sospesa in Emilia-Romagna per verifiche tecniche sulla linea. Ad essere interessate dalle verifiche tecniche, in particolare, la linea Bologna-Rimini, la linea Ferrara-Rimini, i tratti Castelbolognese-Ravenna e Faenza-Ravenna.  È immediatamente scattata la procedura per eventi sismici: a Bologna è attiva la Centrale operativa regionale nella sede della Agenzia di sicurezza territoriale e protezione civile, coordinata dal direttore Massimo Camprini, i cui operatori formati sono già nel territorio per le prime verifiche, già avviate anche dai Vigili del Fuoco. Anche i Comuni hanno attivato le procedure previste, in primo luogo facendo uscire gli alunni dalle scuole. Aperti i Centri operativi comunali nelle aree interessate. Il presidente della Regione, Michele de Pascale, sta seguendo la situazione. Molto spavento nella popolazione, ma al momento non risultano danni a persone e edifici ma sono in corso le verifiche sulle segnalazioni arrivate.

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