Cronaca

Sicurezza: lancia sassi lungo la ferrovia e aggredisce i Militari, arrestato

Si è concluso con l’arresto di un giovanissimo l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Castelverde, chiamati a fermare un comportamento irresponsabile e pericoloso presso lo scalo ferroviario di Soresina. In manette è finito un ragazzo di 14 anni, accusato di minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, porto di oggetti atti ad offendere e attentato alla sicurezza dei trasporti. I fatti sono avvenuti il 16 febbraio scorso, intorno alle 16.00. Diverse segnalazioni al 1-1-2 hanno allertato i Carabinieri circa la presenza di un gruppo di giovani intenti a lanciare sassi contro un convoglio in transito. Un gesto che va ben oltre la “bravata”: il lancio di pietre contro un treno in corsa rappresenta un serio pericolo per la sicurezza pubblica. Oltre agli evidenti danni materiali ai convogli, il rischio concreto è la rottura dei finestrini, con la possibilità di ferire i passeggeri o il personale di bordo colpiti dalle schegge o dai sassi stessi. I militari, giunti rapidamente sul posto, hanno individuato e fermato il quattordicenne nelle vicinanze. La situazione si è però fatta tesa durante le procedure di identificazione. Il minore, riconosciuto come l’autore del lancio, ha assunto un atteggiamento oltraggioso, arrivando a spintonare e minacciare i Carabinieri nel tentativo di opporsi al controllo. La perquisizione personale ha aggravato la sua posizione: addosso gli è stato trovato un cutter di grosse dimensioni, che è stato sequestrato. Fortunatamente l’episodio si è concluso senza feriti, con il giovane accompagnato presso la caserma di Castelverde e arrestato.

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