L’Asrem ricorre ai medici stranieri per far fronte alla carenza di personale sanitario in Molise. Con le delibere numero 402, 403, 404, 405 e 406 del 5 marzo 2026, la direzione generale ha preso atto delle graduatorie relative ad avvisi pubblici per l’assunzione a tempo determinato di pediatri, ginecologi, medici di emergenza-urgenza, anestesisti e ortopedici con titoli conseguiti in Paesi extra Ue, non ancora riconosciuti dal Ministero della Salute ma ammessi sulla base della normativa emergenziale. Per la pediatria sono pervenute 11 domande, di cui 10 ammesse: circa l’82% delle candidature (9 su 11) è di medici stranieri, in gran parte provenienti dall’America Latina. Gli incarichi sono stati conferiti dal 1° marzo al 31 dicembre 2026 per garantire la continuità dei servizi e il rispetto dei livelli essenziali di assistenza.
Analoga situazione nelle altre discipline: su 9 domande per la medicina d’emergenza-urgenza, 8 sono di professionisti stranieri; in ginecologia 4 su 5, in anestesia e rianimazione 7 su 7, in ortopedia 4 su 5. Il ricorso a medici formati all’estero, previsto dall’articolo 13 del decreto legge 18 del 2020 e più volte prorogato, intende rappresentare secondo il dg Asrem Giovanni Di Santo “una risposta all’emergenza dopo anni di concorsi andati deserti o insufficienti a coprire i posti disponibili”. Una soluzione che consente di mantenere operativa la rete sanitaria regionale, ma che evidenzia come la carenza di medici sia ormai un problema strutturale.
