“I risultati di Atac sull’evasione tariffaria rappresentano il segno tangibile di una svolta radicale nella gestione del trasporto pubblico della Capitale. Ringrazio per questi risultati i vertici dell’azienda, il personale ispettivo e tutte le lavoratrici e i lavoratori Atac per lo straordinario lavoro svolto”: lo dichiara l’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè.
“L’aumento del 4% dei passeggeri controllati nel primo trimestre 2026 e l’incremento dell’11% sui ricavi delle sanzioni – aggiunge Patanè – dimostrano che la macchina dei controlli funziona a pieno regime e che la strada dell’innovazione tecnologica che abbiamo intrapreso è quella corretta. Inoltre, il dato del 61% dei verbali pagati entro i primi cinque giorni tramite PagoPA e POS a bordo certifica che, quando si offrono ai cittadini strumenti moderni, l’efficacia della sanzione diventa immediata”.
“Questa stretta contro l’evasione tariffaria – conclude Patanè – rappresenta un pilastro fondamentale della nostra visione del trasporto pubblico locale. Contrastare i ‘furbetti’ non è solo un modo per recuperare risorse da investire nel Tpl, ma è soprattutto un atto di giustizia sociale e di rispetto nei confronti della stragrande maggioranza dei romani e dei turisti che paga regolarmente il biglietto e compie il proprio dovere ogni giorno” .
