Non lo so, dipende da economia
“La fine legislatura è a settembre” 2027. Se si andrà al voto a scadenza naturale “non lo so, dipende anche dai fattori economici. Oggi abbiamo inflazione, caro spesa, caro bollette ed è normale che la fiducia dei cittadini cala”. Lo ha detto Matteo Salvini, vice premier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, intervenendo al panel ‘Infrastrutture e priorità’ del Festival dell’economia di Trento, rispondendo alla domanda se le elezioni si terranno in concomitanza con il termine naturale della legislatura.
Poi la precisazione del Vicepremier
“Ne approfitto per una precisazione: ribadisco che il nostro obiettivo è di arrivare assolutamente a fine legislatura, all’autunno 2027. Ho semplicemente detto che la situazione economica mondiale non rende semplice il nostro lavoro. Non penso minimamente a perdere neanche un giorno rispetto a quello che gli italiani ci hanno delegato per governare”. Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, parlando con i cronisti a Venezia, ritornando sulle parole di questa mattina a Trento sulla durata del governo. “Quindi, per me si vota all’ultimo giorno utile per andare a votare. Sicuramente se si vota con le guerre finite, non per la politica ma per i cittadini e per le imprese, è meglio perché la situazione è veramente preoccupante”, ha aggiunto.
Vannacci? Non temo nessuno, solo le guerre
“Temo solo gli eventi esterni che non posso controllare, le guerre soprattutto. Non temo nessuno, non ho paura di nessuno, sono preoccupato della situazione economica. Sarei un folle da ministro che si occupa di lavori pubblici se non fossi preoccupato: gli aumenti dei prezzi, qualcuno che mi dice aspetta a spendere perché il malato non è ancora abbastanza grave. Sono preoccupato perché se si fermano i camion e se si fermano le aziende se la gente non compra. Non sono preoccupato per le dinamiche politiche, per gente che va a gente che viene, sondaggi, conflitti, nomine”.
Banche: Salvini, con 22 mld di utili possono restituire soldi a italiani
“Le banche chiuderanno il 2026 con utili per oltre 22 miliardi e con le spalle coperte dallo Stato. Io sono contento che guadagnano, sono un liberista. Più imprese ricche ci sono e meglio è. Le altre imprese invece devono fare tutte da sole. Le banche allora è doveroso facciamo uno sforzo in più: se uno ha 10mila euro sul conto non percepisce nulla dalla banca, mentre se chiede dei soldi paga molto. Questi utili dovranno tornare nelle tasche degli italiani e lo chiederemo anche nel 2026”.
Tajani, Salvini? Legislatura arriverà a scadenza naturale
“Salvini non esclude che, a causa della situazione economica, la legislatura possa non arrivare a termine? La legislatura arriverà a scadenza naturale, sono assolutamente convinto. E’ chiaro che ci sono dei problemi che non dipendono da noi perché la crisi di Hormuz è provocata da altri, ma devo dire che l’Italia comunque nonostante questo sta reagendo in maniera positiva”. Così il vicepremier e segretario di FI, Antonio Tajani, parlando alla Camera con i cronisti. “Io non sono così pessimista – aggiunge il ministro degli Esteri -. Certo, ci sono problemi perché ci sono in tutto il mondo a causa della crisi di Hormuz, quindi stiamo lavorando per mettere il nucleare così anche per avere in futuro una libertà energetica. Per quanto riguarda il gas, non abbiamo problemi. E per il petrolio ci sono prezzi troppo alti, quindi vedremo il da farsi. In Consiglio dei ministri prenderemo le misure giuste come abbiamo fatto fino ad ora, fermo restando che il governo è in grado di affrontare le difficoltà e le emergenze”.
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