Con il mercato dell’olio in rallentamento, il calo dei prezzi e l’avvicinarsi della nuova campagna olearia, la filiera italiana s’interroga sul futuro dei frantoi e lo farà a Vasto (Chieti) con ‘Frantoi italiani: valore, innovazione e mercato’, una 2 giorni nazionale promossa da Aifo (Associazione italiana frantoiani oleari), in programma il 29 e 30 maggio a Palazzo D’Avalos. L’evento gode del patrocinio del Comune di Vasto e riunirà frantoiani provenienti da tutta Italia, rappresentanti delle istituzioni, tecnici, associazioni di categoria ed esperti del settore in un confronto operativo dedicato ai principali nodi che stanno attraversando il comparto oleario nazionale. Ad aprire i lavori, il 29 maggio, saranno il sindaco di Vasto, Francesco Menna e il presidente Aifo Alberto Amoroso. La prima giornata sarà dedicata ai temi del mercato e della valorizzazione dell’olio italiano, con il panel ‘Come aumentare il valore dell’olio: mercato, certificazioni e finanza’ al quale parteciperanno, tra gli altri, il professor Angelo Frascarelli dell’Università degli Studi di Perugia, Matteo Malorgio del ministero dell’ambiente e della sicurezza Energetica. Tra gli ospiti anche il sottosegretario al ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Luigi D’Eramo, che interverrà nel convegno ‘Olio biologico: tracciabilità, opportunità e prospettive’, dedicato ad un settore sempre più strategico per il comparto oleario italiano. Insieme a lui parteciperanno Alissa Mattei, esperta di olio e capo panel Aifo, Leonardo Seghetti, vicepresidente Olea, e Gaetano Agostini, vicepresidente Aifo. Il 30 maggio i lavori proseguiranno con una sessione dedicata ai sottoprodotti dei frantoi e alle opportunità di valorizzazione economica di sanse e reflui, con interventi di Lorella Rossi del Cib (Consorzio italiano biogas), di Massimo Ranieri, presidente di Ecolan spa, azienda che smaltisce rifiuti, del vicepresidente Aifo Elia Pellegrino. La chiusura della 2 giorni sarà affidata al panel ‘Il piano olivicolo nazionale: cosa cambia per i frantoi’ con la partecipazione dell’onorevole Marco Cerreto, membro della Commissione agricoltura della Camera dei deputati, di Gennaro Sicolo per Italia Olivicola, Dora Desantis per Fooi, Francesca Petrini per Cna Agroalimentare e del presidente Aifo Alberto Amoroso.
“Abbiamo strutturato questa due giorni per fare una vera analisi della situazione che sta attraversando il settore oleario e costruire un confronto concreto tra frantoiani, filiera e istituzioni”. Ha dichiarato il presidente Aifo Alberto Amoroso. “Dopo 2 campagne caratterizzate da prezzi sostenuti, oggi stiamo assistendo ad una flessione che rischia di mettere in difficoltà finanziaria molti frantoi. – ha aggiunto – I dati sulle giacenze dell’olio riportati dal rapporto ‘Frantoio Italia’ dell’Icqrf non sono incoraggianti e mancano ormai pochi mesi all’avvio della nuova campagna olivicola”, Amoroso ha spiegato che si è voluto dedicare un panel specifico e tecnico al mercato dell’olio, affrontando temi come strumenti finanziari, accesso al credito, certificazioni e valorizzazione dell’olio italiano, con l’obiettivo di avanzare proposte strutturali per innovare il comparto su biologico, sostenibilità e valorizzazione dei sottoprodotti.
