Saranno circa 2.000 tra agenti delle forze dell’ordine a presidiare Roma nella giornata di sabato, quando la Capitale sarà chiamata a gestire una delicata prova dal punto di vista dell’ordine pubblico. Domani, 12 giugno, in Prefettura è in programma il tavolo tecnico che definirà gli ultimi dettagli del dispositivo predisposto per una giornata considerata ad alto rischio, tra manifestazioni contrapposte, possibili tensioni e inevitabili ripercussioni sulla viabilità cittadina. L’attenzione degli apparati di sicurezza è concentrata soprattutto su due appuntamenti destinati a svolgersi in contemporanea. Da una parte il corteo promosso dagli ambienti dell’estrema destra sul tema della ‘Remigrazione e Reconquista’; dall’altra le iniziative organizzate da realtà sociali, movimenti per il diritto all’abitare, collettivi antifascisti e gruppi vicini alla causa palestinese. Secondo quanto trapela dagli ambienti investigativi, alla manifestazione della destra radicale parteciperanno militanti provenienti da diverse regioni italiane. Attese delegazioni riconducibili al mondo degli skinhead del Veneto e gruppi di vigilanza informale arrivati dalla Lombardia, che saranno accolti dagli esponenti romani di CasaPound, tra i principali promotori dell’evento. Al centro della mobilitazione la richiesta di misure più rigide in materia di immigrazione, fino all’espulsione e al rimpatrio degli stranieri irregolari. L’iniziativa arriva dopo settimane segnate dalla comparsa, in diversi quartieri della zona nord della città, di scritte e simboli attribuiti agli ambienti dell’estrema destra, episodi che hanno contribuito ad alimentare il clima di contrapposizione. Sul fronte politico opposto sono previste due manifestazioni. Quella ritenuta più sensibile sotto il profilo dell’ordine pubblico vedrà la partecipazione dei movimenti per il diritto alla casa e si svolgerà dalle 14 alle 19 con un percorso da piazzale del Verano a viale del Policlinico, attraversando il quartiere di San Lorenzo.
In programma anche il corteo promosso da organizzazioni antifasciste e dalla Cgil, con partenza alle 15 da largo Corrado Ricci e arrivo in via dello Statuto. I partecipanti percorreranno via Cavour, piazza dell’Esquilino, via Liberiana e via Merulana. Massima vigilanza, dunque, nei quartieri Prati e San Lorenzo. Dalla piattaforma antifascista viene ribadita la volontà di contrastare la presenza nello spazio pubblico di gruppi ritenuti neofascisti e razzisti, denunciando la diffusione di idee considerate discriminatorie e incompatibili con i principi democratici.
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