Regione Liguria “conferma e rafforza il proprio impegno a sostegno delle persone più fragili con uno stanziamento complessivo di 15,5 milioni di euro per il 2026 destinato alle persone con disabilità accertata, alle persone affette da patologie psichiatriche e alle persone con AIDS residenti sul territorio ligure e in condizioni di fragilità economica”. Lo comunica la Regione ricordando che il “provvedimento, approvato dalla Giunta regionale, è finalizzato a sostenere la compartecipazione al costo dei servizi sociosanitari residenziali e semiresidenziali”. “Con questo provvedimento – dichiara l’assessore regionale alla Sanità e alle Politiche sociosanitarie Massimo Nicolò -confermiamo una scelta politica chiara: essere al fianco delle persone più fragili e delle loro famiglie. Garantire il sostegno alla compartecipazione delle rette significa tutelare il diritto all’assistenza e impedire che le difficoltà economiche diventino un ostacolo all’accesso ai servizi sociosanitari.” Le risorse saranno ripartite tra le Conferenze dei Sindaci degli Ambiti Territoriali Sociali della Liguria, sulla base del fabbisogno rilevato e della spesa sostenuta nell’anno precedente, garantendo una distribuzione equilibrata sul territorio regionale e la continuità delle prestazioni a favore delle persone beneficiarie.”L’obiettivo – prosegue Nicolò – è aiutare anche i Comuni nel supporto delle persone più fragili e accompagnare il cambiamento culturale e organizzativo previsto dalle più recenti normative nazionali sulla disabilità, promuovendo il progetto di vita della persona e privilegiando, quando possibile, soluzioni abitative e assistenziali che favoriscano la permanenza in contesti familiari e comunitari. Le risorse stanziate consentiranno di dare continuità a interventi essenziali e di rispondere a una domanda crescente di sostegno da parte dei cittadini liguri”.
