I finanzieri del Comando Provinciale di Bari hanno notificato un’ordinanza del Gip presso il Tribunale di Bari nei confronti di 4 persone, indagate a vario titolo per bancarotta, con cui si dispone la misura interdittiva del “divieto temporaneo di esercitare funzioni direttive nell’ambito di persone giuridiche e imprese”. Si tratta degli sviluppi di un’indagine condotta dalla Procura che ha portato alla luce “gravi, molteplici e ripetute condotte di bancarotta fraudolenta patrimoniale, bancarotta fraudolenta da reati societari e per atti dolosi, bancarotta fraudolenta preferenziale”, commesse dagli amministratori di 5 società riconducibili al gruppo imprenditoriale Matarrese. “Gli approfondimenti investigativi – si spiega – hanno tratto le mosse dall’accesso alle procedure concorsuali di una di tali società in evidente stato di insolvenza; per le altre quattro imprese, l’Autorità Giudiziaria ha, invece, successivamente richiesto la liquidazione giudiziale, in ragione delle risultanze ricostruite dalle fiamme gialle delegate, evidenzianti una rilevante esposizione debitoria verso l’Erario e palesi situazioni di squilibrio finanziario ed economico. In particolare, gli indagati avrebbero – in ipotesi d’accusa – distratto e/o dissipato una parte consistente del patrimonio delle società, pari a oltre 18 milioni di euro”. In tale contesto, “il 12 maggio di quest’anno, il Nucleo PEF della Guardia di finanza di Bari aveva già proceduto al sequestro preventivo impeditivo delle quote riferite a una società interessata dalle predette procedure, del valore nominale di euro 7.376.000,00, detenute da una holding riconducibile a una nota famiglia imprenditoriale barese. Nella medesima circostanza si era altresì proceduto alla notifica nei confronti di 4 indagati, destinatari di una richiesta di mire cautelari personali, dell’invito a rendere l’interrogatorio preventivo dinanzi al Gip al cui esito, sono state emesse le misure interdittive.
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