Regioni

Sicilia: Regione assegna 3,5 mln a 32 comuni sedi di discarica o limitrofi

Oltre 3,5 milioni di euro da ripartire ai 32 comuni siciliani che ospitano nel loro territorio discariche di rifiuti o che sono ad essi limitrofi e che quindi ne subiscono il disagio. Lo stabilisce un decreto dell’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni, che assegna il 35% del ‘Tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi’ delle annualità 2024 e 2025. “Si tratta di un contributo previsto dalla legge – spiega l’assessore Colianni – che compensa i disagi per i Comuni che ospitano o che sono vicini a una discarica. Gli enti potranno usare questi fondi per la realizzazione di interventi per il miglioramento ambientale, la tutela igienico-sanitaria dei residenti, lo sviluppo di sistemi di controllo e di monitoraggio ambientale e la gestione integrata dei rifiuti urbani. La ripartizione è stata effettuata in collaborazione con la commissione Ambiente dell’Ars che ha dato il proprio parere. Il mio assessorato sta mettendo in campo risorse importanti per i territori: lo dimostra tutta una serie di decreti di erogazione di fondi che abbiamo pubblicato in queste ultime settimane”. Nello specifico, la somma di 3.571.866,28 euro (1.682.330,09 euro per il 2024 e 1.889.536,18 per il 2025), corrispondente al 35% del tributo speciale effettivamente riscosso dalla Regione, verrà ripartita per il 70% ai centri che sono sede di impianti e il 30% a quelli limitrofi (il 20% a quelli entro 3 chilometri dall’impianto e il 10% a quelli entro 5 chilometri). Il calcolo delle quote specifiche tiene conto anche del numero di abitanti, della superficie del territorio e della tipologia e quantità di rifiuti conferiti.

Sono 16 i Comuni che riceveranno la quota del 70% del contributo: nell’Agrigentino saranno Siculiana, Montallegro, Sciacca, Lucca Sicula, Camastra, Agrigento; nel Palermitano spetterà a Palermo, Castellana Sicula, Marineo; Gela e Niscemi nel Nisseno; Melilli e Priolo Gargallo nel Siracusano; Motta Sant’Anastasia nel Catanese; infine spetterà anche a Enna e Ragusa. Saranno 10 i comuni con una quota del 20% Misterbianco, Belpasso, Camporotondo Etneo (Catania); Calamonaci e Porto Empedocle (Agrigento); Torretta e Polizzi Generosa (Palermo); ancora Melilli e Siracusa (Siracusa); Calascibetta (Enna). Infine 7 comuni riceveranno la quota del 10%: Isola delle Femmine, Monreale, Bolognetta (Palermo); Augusta, Floridia (Siracusa); Catania; Comiso (Ragusa).

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