“Al fine di incentivare la conciliazione tra famiglia e lavoro e semplificare l’erogazione del bonus per la frequenza di asili nido pubblici e privati, una nuova previsione normativa stabilisce che a decorrere dal 1° luglio 2026, gli enti locali comunicano all’Inps, in fase di prima applicazione entro il 1° settembre 2026, il codice fiscale e gli altri elementi identificativi delle strutture pubbliche e private in possesso del titolo abilitativo all’esercizio delle attività relative alla fornitura di servizi educativi per l’infanzia”. Lo afferma l’Inps in una nota, spiegando che la nuova norma contenuta nel decreto Lavoro consentirà all’Istituto di semplificare e velocizzare il procedimento per il pagamento del Bonus Nido. Questa innovazione si aggiunge alla già realizzata semplificazione relativa alla validità triennale delle domande per ottenere il Bonus nido.
