Cultura, Arte e Libri

Dal 14 luglio a Palazzo Bonaparte di Roma la grande arte del ‘900 italiano



A partire dal 14 luglio, Palazzo Bonaparte di Roma ospita un viaggio nell’arte, nella cultura e nell’identità italiana del Novecento attraverso oltre 50 preziosi capolavori riuniti ed esposti al pubblico per la prima volta provenienti dalla collezione del Gruppo Generali.

L’esposizione offrirà un’opportunità unica per ammirare i capolavori dei protagonisti più importanti dell’arte del Novecento italiano: opere di Boccioni, de Chirico, Severini, Casorati, Savinio, Donghi, Oppi, de Pisis e molti altri tracceranno un ritratto indimenticabile della nostra storia artistica.

La mostra, accessibile gratuitamente a tutti i visitatori, è realizzata in partnership con Arthemisia per celebrare il decimo anniversario di Generali Valore Cultura, il programma promosso da Generali Italia, nato nel 2016 con l’obiettivo di rendere l’arte e la cultura sempre più fruibili a un pubblico ampio e diversificato.

Ospite straordinario della mostra sarà “Le tre età” di Gustav Klimt, uno dei dipinti più celebri e amati della storia dell’arte europea, eccezionalmente concesso in prestito dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

La collezione prende forma all’inizio degli anni Ottanta grazie a una visione culturale innovativa e lungimirante: non raccogliere opere per decorare degli uffici del Gruppo finaziario assicurativo.

Il percorso espositivo si sviluppa come un viaggio attraverso i grandi temi che hanno attraversato il secolo scorso e che ancora oggi continuano a parlarci: la velocità e il cambiamento, il rapporto con il paesaggio e con la memoria, la costruzione dell’identità, il corpo, la vita quotidiana, il desiderio, il tempo e la trasformazione della società.

Dalle sperimentazioni delle avanguardie storiche alle atmosfere sospese della Metafisica, dal Realismo Magico alla Scuola Romana, fino alle esperienze più liriche e introspettive della figurazione italiana, la mostra mette in dialogo alcuni dei protagonisti più importanti dell’arte del Novecento: Umberto Boccioni, Giorgio de Chirico, Ubaldo Oppi, Alberto Savinio, Gino Severini, Felice Casorati, Antonio Donghi, Filippo de Pisis, Mario Sironi, Massimo Campigli, Fausto Pirandello, Emanuele Cavalli e molti altri.

Le cinque sezioni del percorso espositivo accompagnano il visitatore in un viaggio attraverso le grandi domande del Novecento: le avanguardie e la nascita della modernità, il paesaggio come luogo della memoria e dell’identità, la rappresentazione dell’individuo, il corpo come spazio di desiderio, fragilità e trasformazione, Un’occasione unica per ammirare opere raramente esposte al pubblico e per riscoprire, attraverso lo sguardo degli artisti, la storia culturale, sociale ed emotiva dell’Italia del Novecento.

Con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Lazio e del Comune di Roma – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, promossa e sostenuta da Generali Valore Cultura, la mostra è prodotta e organizzata da Arthemisia ed è curata da Costantino D’Orazio.

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