Roma si prepara ad accogliere la quarta edizione del Premio Eccellenza Euro Mediterraneo, ormai conosciuto a livello internazionale come l”Oscar del Mediterraneo’, dedicato a personalità che si sono distinte nel giornalismo, nella cultura, nelle istituzioni, nello sport, nella diplomazia e nella promozione del dialogo tra i popoli del Mediterraneo. L’edizione 2026 si svolgerà nel mese di ottobre a Roma e vedrà la partecipazione di ospiti provenienti da numerosi Paesi dell’area euro-mediterranea. Giornalisti, diplomatici, rappresentanti delle istituzioni, esponenti del mondo accademico, della cultura e dello sport si ritroveranno nella Città Eterna per celebrare i valori della cooperazione, della pace e della solidarietà tra le due sponde del Mediterraneo.
Giunto alla sua quarta edizione, il Premio ha ospitato nelle precedenti numerose personalità di primo piano del panorama nazionale e internazionale, premiate per il loro contributo alla libertà di informazione, alla diplomazia, alla cultura, alla comunicazione e alla crescita dei rapporti tra i Paesi del Mediterraneo. L’edizione 2026 vedrà inoltre la partecipazione di ospiti e rappresentanti istituzionali provenienti da numerosi Paesi del Mediterraneo e dell’Europa, tra cui Marocco, Algeria, Egitto, Tunisia, Malta, Turchia, Spagna e molte altre nazioni. La precedente edizione ha riscosso un buon successo internazionale. L’iniziativa – si legge nella nota – “continua a ricevere il sostegno e l’attenzione di numerose rappresentanze diplomatiche accreditate in Italia e di diversi Paesi dell’area euro-mediterranea, che condividono i valori del dialogo, della cooperazione internazionale e dell’incontro tra culture. Anche l’edizione 2026 vedrà la partecipazione di ambasciatori, diplomatici e rappresentanti istituzionali, confermando il carattere internazionale della manifestazione e il suo ruolo quale piattaforma di confronto e collaborazione tra le diverse realtà del Mediterraneo. L’obiettivo del Premio Eccellenza Euro Mediterraneo è quello di valorizzare donne e uomini che, attraverso il proprio impegno professionale e umano, promuovono il dialogo interculturale, la cooperazione internazionale, il rispetto dei diritti fondamentali, la libertà di stampa e la costruzione di un Mediterraneo sempre più unito, aperto e orientato alla pace. Il Premio è stato ideato e fondato dal giornalista internazionale Dündar Kesapli, presidente dell’Associazione giornalisti del Mediterraneo, da anni impegnato nella promozione del dialogo euro-mediterraneo attraverso il giornalismo, la cultura e la diplomazia. “Grazie alla sua visione, il Premio è diventato un punto di riferimento internazionale e un simbolo di eccellenza, capace di riunire ogni anno a Roma protagonisti del mondo dell’informazione, delle istituzioni e della società civile”, conclude la nota.
