Non si ferma l’attività del Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma, mirata al contrasto delle truffe di strada e alla tutela del decoro urbano nelle zone a maggiore afflusso turistico della Capitale. In due distinti episodi, i Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina hanno complessivamente denunciato alla Procura della Repubblica 17 persone, tutti cittadini stranieri maggiorenni, senza occupazione e con precedenti sorpresi in via delle Muratte, mentre mettevano in atto il cosiddetto “gioco delle tre campanelle”.
I due gruppi operavano con una ben collaudata divisione dei ruoli: mentre una persona agiva da “croupier” manipolando con abilità i contenitori per nascondere la pallina, altri complici si spacciavano per finti scommettitori simulando facili vincite per attrarre passanti e turisti, mentre i restanti svolgevano il ruolo di “vedette” per segnalare l’arrivo delle forze dell’ordine.
Nel primo intervento, i Carabinieri hanno sorpreso 8 cittadini romeni di età compresa tra i 27 e i 51 anni, sequestrando il materiale da gioco e 1.040 euro in contanti. Nel secondo episodio, svolto nell’ambito del medesimo piano di controlli straordinari nella stessa via, i militari hanno fermato e identificato altri 9 cittadini stranieri, sequestrando un ulteriore kit da gioco e 300 euro provento del raggiro.
Al termine dei controlli, i militari hanno denunciato i 17 soggetti, poiché gravemente indiziati di truffa in concorso ed esercizio abusivo di gioco d’azzardo. Oltre alle denunce penali, a ciascuno dei fermati è stato notificato l’ordine di allontanamento per 48 ore (Daspo Urbano) con sanzione di 100 euro, a cui si è aggiunta un’ulteriore contestazione da 400 euro per violazione del Regolamento di Polizia Urbana, per un ammontare complessivo di sanzioni pari a 8.500 euro.
