“Credo che durante una guerra come questa, le elezioni in generale rappresentino un grande rischio. Le elezioni in questo momento sono uno tsunami per lo Stato che potrebbe dividere l’Ucraina”. Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una dichiarazione riportata da Ukrainska Pravda, in risposta alle sollecitazioni dell’ex ministro della Difesa Fedorov. “Pertanto, la mia strategia è quella di portare il Paese alla fine della guerra e preservare uno Stato indipendente e sovrano. E la sto attuando”, aggiunge. Lo scorso anno Zelensky aveva affermato di essere pronto a non ricandidarsi alla presidenza se la guerra con la Russia fosse giunta al termine. “La mia posizione è chiara: se i partner ci offrono condizioni specifiche in base alle quali possiamo tenere elezioni in Ucraina in modo sicuro, legittimo e democratico, con la partecipazione dei militari, nei territori di prima linea, all’estero, dove milioni di nostri cittadini si sono rifugiati fuggendo dalla guerra, in sicurezza, ovvero senza attacchi e bombardamenti, allora discutiamone”, ha detto Zelensky, che allo stesso tempo ha aggiunto che ciò è impossibile finché il leader russo Vladimir Putin non accetterà un cessate il fuoco.
Fedorov, Zelensky ha domande cui rispondere su corruzione
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha “delle domande a cui rispondere” in merito alla corruzione nel suo governo. Lo ha detto in un’intervista alla Bbc l’ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, aggiungendo che l’indagine solleva interrogativi sulla consapevolezza del presidente in merito a potenziali episodi di corruzione nella sua cerchia ristretta. “Lasciate che risponda lui a questa domanda… Credo che sia pronto a rispondere a domande del genere. È sua responsabilità dirci se era a conoscenza di tutto ciò o meno… Non voglio fare supposizioni”, si è limitato dire.
