“I cammini sono una delle più potenti espressioni dell’Italia che vogliamo promuovere: un turismo lento, sostenibile, che rigenera i territori e le persone. Come Ministero abbiamo investito con convinzione sulla Via Francigena quale asse identitario che unisce l’Europa e l’Italia, dalle Alpi a Santa Maria di Leuca”. Così il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi in riferimento al progetto di riqualificazione della Via Francigena del Sud.
“Questo progetto – osserve Mazzi – dimostra come accessibilità e innovazione siano leve complementari, capaci di rendere un cammino bimillenario fruibile davvero da tutti, nessuno escluso. È questo il modello di turismo che sosteniamo, in linea con il grande percorso che porterà la Via Francigena al riconoscimento UNESCO. Valorizzare i cammini significa valorizzare le radici e le identità dei nostri borghi, creare economia reale nei territori e offrire al viaggiatore internazionale l’autenticità che solo l’Italia sa dare”.
