ARRESTATO UN 41ENNE E SEQUESTRATE DOSI DI COCAINA E MARIJUANA.
BRACCIANO (RM) – Nel corso del fine settimana, le strade dei comuni del lago e i principali centri lungo l’asse della via Flaminia da Campagnano di Roma fino a Castelnuovo di Porto sono stati interessati da un massiccio dispiegamento di forze da parte dei Carabinieri della Compagnia di Bracciano. I militari hanno pattugliato strade e presidiato incroci e piazze, eseguendo controlli su decine di automobilisti, alcoltest, ritiro di patenti e sanzioni per varie migliaia di euro, unitamente a interventi repressivi che hanno portato a un arresto e diverse denunce in stato di libertà.
A Campagnano di Roma, i Carabinieri hanno arrestato un 41enne di origini albanesi, sorpreso mentre cedeva una dose di cocaina in cambio di contanti a un cliente, fermato e identificato. La successiva perquisizione eseguita presso l’abitazione dell’indagato ha consentito di rinvenire e sequestrare oltre 30 g di cocaina, nascosti tra la cucina e la camera da letto, insieme a un bilancino di precisione.
Nel corso dei posti di controllo sulle arterie principali, per un uomo sorpreso con un bastone in legno nel bagagliaio è scattata la denuncia per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Tanti giovani sono stati segnalati alla Prefettura per il possesso di stupefacenti per uso personale, principalmente hashish.
A un cittadino messicano è stata invece contestata la detenzione ai fini di spaccio: fermato durante un controllo stradale, l’uomo avrebbe tentato di eludere le verifiche fornendo un indirizzo di domicilio errato, ma i successivi accertamenti dei militari hanno permesso di individuare la sua abitazione, dove sono stati sequestrati quasi 30 g di marijuana.
Ad Anguillara Sabazia, i Carabinieri sono intervenuti per sedare una lite in strada tra due uomini, denunciando uno dei due che avrebbe rivolto insulti ai militari operanti.
A Rignano Flaminio, invece, i militari sono intervenuti per una lite tra due giovani, denunciando un minorenne che avrebbe tentato di scappare per sottrarsi all’identificazione.
L’operazione testimonia il costante e capillare presidio del territorio svolto dai Carabinieri per garantire la legalità e la sicurezza della cittadinanza.
