Cinque persone sono state arrestate dalla Polizia di Stato a Roma nell’ambito di cinque distinti interventi contro la criminalità predatoria di strada. Gli episodi, tra furti in esercizi commerciali, scippi e tentativi di fuga, sono avvenuti nelle aree di competenza dei Distretti di pubblica sicurezza San Basilio e Fidene-Serpentara e del Reparto Volanti.
Il primo episodio si è verificato nei pressi della stazione metropolitana di Ponte Mammolo, dove gli agenti del IV Distretto San Basilio hanno intimato l’alt a un’auto con tre persone a bordo. Il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato tentando di sottrarsi al controllo. Durante la fuga, l’auto ha urtato un autocarro e successivamente una Volante della Polizia. Il conducente ha quindi tentato di proseguire a piedi, ma è stato raggiunto e bloccato dagli agenti. Nel corso della perquisizione dell’abitacolo sono state trovate diverse borse, risultate rubate poco prima.
Altri due arresti sono stati eseguiti dagli agenti della Sezione Volanti. In piazza Vittorio Dabormida, un uomo avrebbe strappato quanto aveva con sé a una donna di 82 anni, tentando poi di fuggire a piedi. Le grida dell’anziana hanno attirato l’attenzione di alcuni passanti, che hanno inseguito l’uomo e lo hanno bloccato fino all’arrivo dei poliziotti, che lo hanno arrestato.
In via dei Ramni, invece, un poliziotto libero dal servizio ha notato un 28enne mentre avrebbe sottratto lo zaino a un cittadino ivoriano.
L’agente ha allertato la Sala operativa della Questura. All’arrivo delle pattuglie delle Volanti, il giovane era già stato bloccato dalla vittima. I poliziotti lo hanno arrestato e hanno restituito lo zaino al proprietario.
Gli altri interventi sono stati effettuati dagli agenti del III Distretto Fidene-Serpentara, impegnati nel contrasto a una serie di furti commessi, a distanza di poche ore, all’interno di esercizi commerciali della zona. In uno dei casi, gli addetti alla sicurezza di un supermercato hanno segnalato alla Polizia la presenza di due giovani che, secondo quanto ricostruito, avrebbero nascosto alcuni prodotti per poi dirigersi verso l’uscita tentando di superare le casse senza pagare.
All’arrivo degli agenti, i due sono stati individuati e fermati. La successiva verifica ha permesso di recuperare la merce che sarebbe stata sottratta e nascosta.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria.
