Nel secondo trimestre, in Italia si conferma la crescita del prodotto interno lordo dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti, sostenuta da consumi privati e investimenti. Lo comunica l’Istat nella sua ‘Nota sull’andamento dell’economia italiana’. Per l’istituto di statistica prosegue quindi la fase di espansione iniziata nel terzo trimestre del 2025. La variazione acquisita del Pil per il 2026 è pari a 0,8%.
In II trim. si attenua differenza crescita tra principali economie globali
Le differenze nei tassi di crescita tra le principali economie si attenuano nel secondo trimestre del 2026. Lo comunica l’Istat nella sua ‘Nota sull’andamento dell’economia italiana’. Negli Stati Uniti la dinamica del Pil rallenta, pur restando robusta sostenuta da consumi e investimenti in IA, mentre nell’area euro l’economia cresce dopo i primi tre mesi di stasi; in Cina invece l’attività decelera. Le prospettive internazionali, sottolinea l’Istat, rimangono incerte. La prosecuzione dei conflitti, in particolare quello tra Stati Uniti e Iran, continua ad avere effetti negativi sulle catene di approvvigionamento globali.
RED
